Sicurezza
Asta deserta, il Comune ribassa il costo di due terreni
FOLLONICA. La vendita dei terreni edificabili in via dei Pioppi è andata deserta e il Comune ci riprova. Tempi duri anche per le alienazioni di beni pubblici: gli enti per far cassa, considerato che...
FOLLONICA. La vendita dei terreni edificabili in via dei Pioppi è andata deserta e il Comune ci riprova. Tempi duri anche per le alienazioni di beni pubblici: gli enti per far cassa, considerato che dal Governo centrale arrivano sempre meno finanziamenti, immettono nel mercato immobiliare aree di loro proprietà, ma la vendita risulta difficile.
Così per i terreni edificabili in zona Campi Alti, messi all'asta ad aprile scorso, il municipio del Golfo non ha ricevuto neppure un'offerta. Adesso l'amministrazione follonichese ritenta la vendita, ribassando la base d'asta del 10% e sperando che stavolta vada meglio. Si tratta di due lotti: il primo interessa un'area di 1712 metri quadri con andamento pianeggiante e vede la presenza di circa 10 piante di olivo. Il piano attuativo vigente prevede la possibilità di costruire quattro alloggi, con tipologia a villetta su unico piano. L'altezza massima non deve superare i 3,50 ml, mentre la superficie totale della costruzione dovrà essere di circa 600 metri quadri. «Gli alloggi potranno essere accessoriati con un piano sotto strada, interrato o semi-interrato, da adibire a garage e cantina, nonché corti pertinenziali esclusive – si legge nel bando di gara – Le norme prevedono che la distanza dai confini e dalla strada pubblica sia di almeno ml. 5, quella tra i fabbricati di almeno ml. 10».
L'altro lotto riguarda un terreno più piccolo (883 metri quadri), sempre pianeggiante e sempre con dieci piante di olivo. Su quest'area possono essere realizzati due alloggi, con tipologia a villetta su unico piano; gli appartamenti non potranno superare i 150 metri quadri. Anche in questo caso il piano attuativo dà la possibilità di realizzare un piano interrato da adibire a garage o cantina, nonché delle corti pertinenziali. Il primo lotto ha una base di vendita del valore di 675 mila euro, mentre il secondo di 338 mila euro: il sistema di aggiudicazione è quello dell’asta pubblica per mezzo di offerte segrete in ribasso del 10%, della base.
La cauzione da versare prima di fare domanda deve essere del 10% del prezzo di base dell'offerta: a coloro che non vinceranno la somma verrà restituita entro 15 giorni dalla chiusura della gara. Il versamento di chi invece si aggiudicherà il terreno verrà tenuto dal Comune a titolo di caparra. Il bando chiuderà il 5 agosto prossimo: il responsabile del procedimento è l'architetto Alessandro Romagnoli. Per informazioni contattare il funzionario Sonia Galletti (0566 59411) tutti i giorni feriali, escluso il sabato, dalle ore 9 alle ore 13 e nei pomeriggi di martedì e giovedì dalla 15 alle 17.30.
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