Il Tirreno

Grosseto

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«Assurdo fare lavori d’estate»

di Maurizio Bernardini

Il consigliere Lolini a Borghi: «Così danneggi solo il turismo»

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MARINA DI GROSSETO. Pini che vengono giù a Principina, parcheggi chiusi a Marina, ciclabile per il mare interdetta al traffico nei mesi estivi: le frazioni balneari sono nel caos da giorni. E diversi guai non saranno risolti tanto presto.Monta il malumore di commercianti e residenti (che preannunciano pure clamorose proteste) e s’ingigantisce l’insofferenza dei molti turisti che hanno scelto di passare qualche giorno “a mollo” in Maremma. «Quando arriveranno le soluzioni sarà comunque troppo tardi».

A parlare è Mario Lolini, leader dell’omonima lista civica che in consiglio comunale vanta la formazione più “pesante” con ben 4 componenti. «Non entro nel merito dei tanti lavori che il Comune ha avviato nelle frazioni. Ma una cosa mi pare sia sotto l’occhio di tutti: le tempistiche sono sbagliate».

Per Lolini è «ridicolo fare manutenzione ordinaria, perché in molti casi di questo si tratta, a luglio e agosto. Insomma, che a Marina vi fosse il problema dei pini malati lo sapevano tutti da tempo. Ma nessuno è intervenuto fino a quando non sono iniziati a venire giù. Stesso discorso per la pista ciclabile: quei lavori dovevano essere fatti d’inverno, non in emergenza estiva. Stesso discorso per il metano». Picchia duro Lolini, chiede soluzioni immediate.

«Per garantire il libero svolgimento della stagione» e non vuol sentire troppe storie.

«Ci sono esercenti che vengono spellati dalle tasse e aspettano l’estate per andare avanti, non possono essere penalizzati così da paesi che divengono cantieri proprio nel momento in cui dovrebbero essere pronti ad accogliere migliaia di turisti. Stesso discorso per i vacanzieri: vogliono stare bene e avere servizi di qualità. E noi cosa offriamo, un mare di divieti e reti da cantiere? Almeno aprano alle auto il parcheggio dei camper dietro Fiumara».

È sul caos parcheggi che Lolini si scalda. Nel mirino del capo della civica finiscono il vice sindaco, Paolo Borghi, e l’assessore al turismo, Luca Ceccarelli. Non parla del sindaco, Emilio Bonifazi, perché «ormai è chiaro che il capo della giunta è Borghi, fa tutto lui e va ogni giorno su giornali e tivù locali a sbandierare presunti risultati raggiunti».

Lolini non vuol sentire storie: «Borghi e gli altri si stanno attivando per i posteggi? Era tutto prevedibile, bastava organizzarsi. Ma di cosa stiamo parlando? Non si può certo andare avanti così».

Poi la bordata a Ceccarelli: «Dispiace dirlo, ma l’assessore dopo aver fatto danni a scuola e servizi educativi prosegue nella performance. Il suo pare un ufficio complicazioni affari banali. Le spiagge sono l’ultima risorsa di Marina e Principina, frazioni abbandonate dalla politica e accarezzate solo sotto elezioni per raccattare qualche voto. Se lo ricordino gli autorevoli esponenti del nostro “Comune amico”».

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