Attenzione
Investe un capriolo e poi cerca di ucciderlo a sassate
All’arrivo di un’auto con alcuni ragazzi a bordo, l’uomo è fuggito lasciando l’animale agonizzante
GROSSETO. Una serata tra amici, due risate e poi la strada verso casa. Un momento spensierato, distrutto da una scena da incubo che ha tolto il fiato e l'allegria. Sul ciglio della strada, lungo la discesa che da Batignano porta a Nomadelfia, c'è un uomo che con una pietra sta colpendo un capriolo steso sull'asfalto. Lo sta lapidando. Il ragazzo che se ne sta tornando a casa allora mette la freccia e prova ad accostarsi per capire cosa sta succedendo, ma proprio in quel momento l'uomo lascia cadere la pietra e si dà alla fuga. Un incubo, che il ragazzo ha raccontato su facebook documentando tutto con foto crude dell'animale agonizzante. «Anche se sono foto un po' crude fatele vedere ai bambini in modo che capiscano una volta per tutte che razza di gente gira» dice il ragazzo.
Il suo triste racconto parte dall'inizio, dal viaggio verso casa. «Abbiamo trovato un capriolo ferito sul ciglio della strada che era stato investito da una macchina. Ebbene il signore che lo ha investito sapete cosa ha fatto? Visto che aveva una gamba rotta ha pensato bene di finirlo con una lapidazione in piena regola rompendogli tutte e due le mascelle e sfondandogli il torace, scappando via quando ci ha visti arrivare».
È stato proprio il ragazzo a chiamare i soccorsi, visto che l'animale era ancora vivo, seppur agonizzante. È servita un'iniezione letale per farlo smettere di soffrire, mentre il giovane continuava ad accarezzargli il muso. «Non lo nego ho anche pianto» racconta. Ed è ben comprensibile.
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