Finanza
Ciani: «La richiesta è assurda le imprese non paghino»
GROSSETO. In questi giorni anche le imprese della provincia di Grosseto stanno ricevendo dalla Rai la richiesta del pagamento del canone pari a 400 euro. «Si tratta di un'assurdità che tra l'altro...
GROSSETO. In questi giorni anche le imprese della provincia di Grosseto stanno ricevendo dalla Rai la richiesta del pagamento del canone pari a 400 euro. «Si tratta di un'assurdità che tra l'altro getta in uno stato di maggiore prostrazione tantissime persone che da anni si trovano sempre più sole ad affrontare i terribili effetti della crisi - commenta così Mauro Ciani, segretario di Confartigianato - Il fatto ancora più grave è che la richiesta di pagamento sia mandata a tutti indistintamente senza che nessuno controlli come vengono usati gli strumenti su cui si chiede di pagare la tassa». Così accade che l'imprenditore non sappia se è tenuto davvero a pagare o meno quel bollettino. «Forse la Rai pensa che anziché lavorare in azienda si guardino le partite - continua Ciani - evidentemente in Rai non hanno idea di cosa significhi opera nel privato. La loro cultura è sempre quella risolvere tutto aumentando le tasse e non tagliando gli sprechi: anche questa manovra è chiaramente un modo per far cassa, considerato che tra l'altro c'è una nota del dipartimento delle comunicazioni del 22 febbraio 2012 che ha precisato che cosa debba intendersi per 'apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle radioaudizioni».
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