Il Tirreno

Grosseto

Sequestra l’ex e la chiude in casa

di Francesca Gori
Sequestra l’ex e la chiude in casa

Arrestato un ragazzo di 24 anni: pensava che la ballerina di un night aspettasse un figlio da lui

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ALBINIA. Pensava di aver trovato l’amore dopo aver conosciuto quella ragazza di vent’anni, di origini romene come lui, che di lavoro fa la ballerina in un night ad Albinia. Pensava che quando lei gli ha detto di essere incinta, dopo poche settimane che stavano insieme, si sarebbe avverato il sogno di passare la vita con lei e magari mettere su famiglia. Ma le cose probabilmente non stavano proprio in questi termini. E lui, per avere quei chiarimenti che la giovane probabilmente non aveva troppa voglia di dargli ha deciso di darle un appuntamento fuori dal locale, alle quattro e mezzo del mattino per poi costringerla a salire sulla sua auto, portarla a casa sua e non farla uscire da lì se non dopo quattro ore. Un ragazzo di 24 anni, anche lui di origini romene, è stato arrestato dai carabinieri di Orbetello. Ieri mattina in tribunale si è svolta l’udienza di convalida dell’arresto e il giovane, difeso dall’avvocato Diego Innocenti, ha patteggiato una pena a dieci mesi con la sospensione condizionale per il reaato di sequestro di persona e per quello di lesioni personali.

Tutto è cominciato la notte tra giovedì e venerdì, quando il ragazzo, che aveva alzato un po’ il gomito, ha deciso di affrontare quella che credeva potesse davvero essere la donna della sua vita. Ma le cose non stavano proprio in questi termini. La ragazza qualche giorno prima aveva confidato al ventiquattrenne di aver paura di essere incinta. E che il figlio era suo. Ma dopo pochi giorni, la ventiquattrenne ha spiegato che probabilmente il bambino che pensava di portare in grembo era di un altro uomo. E così il ragazzo, che è andato su tutte le furie, ha deciso di affrontarla. Quando è arrivato al locale la ventenne aveva appena smesso di lavorare. Una volta fuori se l’è trovato davanti ed è stata costretta a salire in auto con lui. Da Albinia il giovane è andato diretto alla Giannella e una volta dentro casa le ha impedito di uscire e non le ha permesso di chiamare i suoi familiari. La sorella della giovane, non vedendola tornare è andata dai carabinieri per dare l’allarme. È stata lei, quando ormai il sole era già alto, a chiamare la sorella e a dirle dove si trovava. La ragazza è corsa a casa del ventiquattrenne ed è riuscita a parlare con entrambi. In quel momento, mentre uscivano da casa del ragazzo, sono arrivati i carabinieri della stazione di Albinia e per il giovane sono scattate le manette. Sequestro di persona e lesioni: la giovane infatti, ha raccontato ai militari, di essere stata picchiata dal ragazzo che la voleva tutta per sé.

Il pm Salvatore Ferraro, durante l’udienza di convalida e la direttissima ha accolto la richiesta di patteggiamento e il gip Marco Mezzaluna ha condannato il ventiquattrenne, da tantissimi anni in Italia, incensurato e che si arrangia con vari lavoretti per portare a casa lo stipendio, a dieci mesi con la condizionale.

@francegori

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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