Il Tirreno

Grosseto

Fossino, dopo 20 mesi arriva un bando lampo

A Talamone ecco l’attesa gara d’appalto per la gestione degli ormeggi sociali L’affidamento è destinato a un’associazione no profit. La scadenza è il 10 luglio

2 MINUTI DI LETTURA





TALAMONE. Pubblicato il bando per l’affidamento dei servizi relativi alla gestione degli ormeggi sociali posti nel canale allacciante occidentale di Talamone per le stagioni turistiche 2014 e 2015. Il tempo è poco: la scadenza è tra appena quattro giorni.

La vicenda del Fossino di Talamone, sembra, dunque, a piccoli passi, avviarsi verso la soluzione e la pubblicazione del bando per la gestione degli ormeggi ne è, senza dubbio, una dimostrazione. L’affidamento a una associazione no profit che svolga questo servizio è necessario anche per prevenire un uso indisciplinato dei posti barca e l'affidamento è destinato alle associazioni senza scopo di lucro che operano nel comprensorio dei Comuni di Orbetello e Monte Argentario. La somma prevista per l’affidamento, per le due stagioni turistiche è di 37 mila euro. Quattro le associazioni presenti sul territorio che hanno già gestito servizi analoghi: l’associazione diportisti di Orbetello a cui è affidata, al momento, la gestione dei pontili di Santa Liberata, l’associazione Marenatura di Talamone e Fonteblanda, Circolo nautico, Torre d'Albegna e Associazione diportisti Monte Argentario. Il termine per la presentazione delle offerte è il prossimo 10 luglio.

Finalmente, dopo quasi 20 mesi all’asciutto, le barche potranno tornare a navigare nel Fossino di Talamone. Certo, la stagione diportistica, nel canale talamonese, non potrà iniziare prima del mese di agosto, ma già rivedere il Fossino solcato dalle barche sarà un sospiro di sollievo per tutti i diportisti e per l’intera frazione di Talamone. Di certo l’affidamento per due stagioni turistiche, non solo quella in corso ma anche la prossima, permetterà, proprio per l’anno prossimo, una partenza di certo anticipata rispetto a quella dell'anno in corso. Le vicende del Fossino di Talamone hanno tenuto i talamonesi e il suo popolo del mare col fiato sospeso fino a pochi mesi fa, quando, dopo lunga attese, esami e molte polemiche il Consorzio di bonifica dette il là ai lavori di escavazione finalizzati alla ripulitura del canale. Un lavoro atteso e chiesto a gran voce dopo che il canale allacciante di Talamone fu dichiarato non navigabile in seguito agli eventi alluvionali del novembre 2012 che dettero il colpo di grazia a un canale che già prima dell'alluvione non versava proprio in perfette condizioni. La stagione estiva è partita e presto partirà anche la stagione dei diportisti al Fossino. Un aspetto positivo non solo per gli amanti del mare ma anche per l’economia di comparto che, a causa della chiusura del Fossino, ha in questo periodo, subito delle forti perdite. Adesso non resta che aspettare l’assegnazione e poi tutto sarà pronto per prendere il largo.

Ivana Agostini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa