Il Tirreno

Grosseto

campagnatico e scansano

Due comuni su 28 ottengono lo sblocco dal patto di stabilità

CAMPAGNATICO. Due comuni maremmani su 28 si sono guadagnati dal Governo lo sblocco del patto di stabilità per interventi di edilizia scolastica, rientrando nel capitolo #scuolenuove. Al Comune di...

2 MINUTI DI LETTURA





CAMPAGNATICO. Due comuni maremmani su 28 si sono guadagnati dal Governo lo sblocco del patto di stabilità per interventi di edilizia scolastica, rientrando nel capitolo #scuolenuove. Al Comune di Campagnatico guidato dal sindaco Luca Ricciardi il Governo destina 200mila euro per quest’anno e 530mila euro il prossimo. Le scuole sono le elementari e medie di Arcille, interessate da una ristrutturazione, messa a norma e risparmio energetico che prevedono fotovoltaico e solare termico. Un risultato eccellente, che premia un percorso virtuoso. «Avevamo presentato richiesta - spiega Ricciardi - per l’allentamento del patto di stabilità su richiesta del presidente Renzi, avevamo inoltrato il progetto esecutivo già approvato ed eravamo in attesa del decreto del Governo per poter iniziare i lavori», che è arrivato. Ora l’occasione è ghiotta per togliersi qualche sassolino dalle scarpe. «L’opposizione ci aveva accusato di avere un tesoretto da 700mila euro per le scuole e di non essere buoni a spenderlo. Sono meravigliato che amministratori non sappiano quali sono le regole del gioco di un ente pubblico, ovvero che noi quei soldi non li potevamo proprio spendere. Noi in realtà avevamo fatto tutto, e la risposta del Governo lo dimostra: non siamo stati fermi a guardare, ma abbiamo lavorato nel pieno rispetto delle regole come avevamo promesso in campagna elettorale».

Anche il sindaco di Scansano, Sabrina Cavezzini, è entusiasta. Il suo e quello di Campagnatico sono «gli unici due Comuni ad avere ottenuto uno spazio nel patto stabilità che consente di fare investimenti per quella cifra», 50mila euro per quest’anno e 250mila l’anno prossimo. La scuola interessata dai lavori - la elementare di Scansano, vecchio edificio risalente al 1870 e che nel 2011 Cavezzini fece chiudere (i ragazzini spostati in via Diaz) per infiltrazioni, muffe, adeguamenti da effettuare etc.- potrà essere rimessa a nuovo presto. E su questo il primo cittadino tiene a puntualizzare un particolare di non poco conto. A curare i due progetti, che hanno incassato entrambi un risultato eccellente, è stato un architetto solo: Roberto Bucci, «responsabile dei lavori pubblici del Comune di Scansano e di lavori pubblici e urbanistica anche a Campagnatico..».

(el. gi)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa