Il dolore
«Senza parcheggi a Marina si chiude»
Operatori turistici e bagnanti protestano in Comune. Si va verso l’ordinanza per rimettere le auto in pineta
GROSSETO. E’ il giorno della rabbia e dello sfogo in piazza per i bagni Moby Dick e Tre Stelle, per il ristorante Fiumara e per il Kite Beach Fiumara. Sono queste le attività balneari di Marina messe in ginocchio dalla chiusura dei parcheggi in pineta. I titolari si sono dati appuntamento sotto il Comune e il loro appello è stato raccolto da un piccolo drappello di villeggianti, clienti degli stabilimenti e bagnanti della spiaggia libera, tutti habitué di quel tratto di litorale e tutti arrabbiati per il provvedimento.
Come la signora Pietra Restuccia che da oltre quarant’anni ha sempre scelto questa parte di litorale per le vacanze. «Ho l’ombrellone ai Ferrovieri, ho speso 600 euro e ora come faccio? Non solo ci hanno tolto i parcheggi ma con il pullman la fermata utile più vicina è a Villa Gaia. E’ una vergogna. Il problema poi non è solo per le attività di Fiumara e dei Ferrovieri perché quelli che vengono al mare qui sono gli stessi che poi magari a Marina si comprano un gelato o un vestito. E’ un problema che riguarda tutti e mi meraviglio che non ci siano in piazza anche gli altri esercenti della frazione». Gli fa eco un altro anziano villeggiante: «Tanto vale metterci un cartello all’ingresso della frazione: «A Marina non ci vogliamo più nessuno».
Un’altra signora, che da 25 anni frequenta la spiaggia libera accanto al Tre Stelle, osserva: «Se si è chiuso un occhio per vent’anni, tanto valeva chiudere un occhio un anno in più, considerando anche la crisi che c’è». Il più scatenato è però Roberto, il titolare del Tre Stelle: «Ci vogliono far chiudere, mi sembra evidente. Io sono pisano, ho deciso di investire in Maremma per i miei figli. Distruggere quest’attività significa distruggere tutta la mia famiglia e le persone che lavorano con noi».
I balneari sono poi entrati in Comune sperando di essere ricevuti dal sindaco o da qualche assessore. A incontrare la delegazione è stato però il capo di gabinetto del sindaco, Arturo Bernardini. Un lungo colloquio a porte chiuse in cui i titolari delle attività della zona di Fiumara hanno potuto rappresentare i loro problemi. «Ci è stato assicurato che in settimana il sindaco verrà di persona sul posto per toccare con mano la situazione – dicono alla fine dell’incontro – Per il resto dobbiamo attendere l’emanazione dell’ordinanza a cui gli uffici già stanno lavorando e che dovrebbe riaprire almeno una parte dei parcheggi in pineta. Per quanto riguarda invece i parcheggi in più alle Colonie sembra che almeno verbalmente l’accordo con la proprietà sia stato raggiunto quindi anche lì potrebbero essere individuati nuovi spazi».
Confermato anche l’ampliamento del parcheggio per camper in località Canova così che possa ospitare qualche decina di macchine in più. Nell’attesa di nuove ordinanze e nuovi parcheggi c’è anche chi chiede una miglior segnalazione almeno per quelli disponibili. E’ Alessandro Tonini del Kite Beach Fiumara a sollecitare un intervento in questo senso. «Già i parcheggi sono pochi – dice Alessandro – Basterebbe qualche cartello per indicare meglio quelli che ci sono, prima e dopo il ponte di Fiumara».
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