Gioco
L’appello di Mariella: qualcuno adotti a distanza Leo
La donna cerca aiuto per poter tenere il suo cane in casa: è malata e non ce la fa a pagare la dog sitter
MANCIANO. Quando Leo è arrivato a casa di Mariella, era un batuffolo di pelo che camminava scodinzolando. Era il divertimento dei nipoti della donna, che lo avevano voluto nell’abitazione di Manciano. Ora Mariella Buzzoni è rimasta sola con Leo. È malata e non può più portarlo fuori. Ma a quello spinone dal pelo rosso che le fa compagnia, russando in fondo al suo letto, non vuole rinunciare. «Sono costretta a chiamare una ragazza che lo porti fuori due volte al giorno - spiega la donna - ma questo mi costa dieci euro per due passeggiate. È una ragazza dolcissima e Leo le è affezionato. Ma non ce la faccio a pagare una dog sitter tutti i giorni». Aiutare Mariella potrebbe essere facile: basterebbe che qualcuno portasse fuori Leo, oppure che lo adottasse a distanza permettendo alla donna di tenerlo a casa con sé.
Mariella ha sessantadue anni e una grave malattia, ma fino al 2012 ha lavorato come assistente agli anziani. «Mi prendevo cura di Bianca - racconta - una donna che è arrivata a 105 anni. Per me era una nonna e quando è morta la mia malattia si è aggravata. Sono stata un anno a letto, ma a Leo non ho mai fatto mancare nulla». Mariella si è rimboccata le maniche e ha chiesto aiuto a una dog sitter. Ma con la sola pensione di invalidità e l’accompagnamento andare avanti è difficile. «Mi rimetto alle persone di buon cuore che amano gli animali e che sono in grado di capire la situazione. Se qualcuno vuole darmi una mano può chiamarmi al 320 8230537».
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