Il Tirreno

Grosseto

«Una centralina di monitoraggio per Bagnore 3»

di Fiora Bonelli
«Una centralina di monitoraggio per Bagnore 3»

Il sindaco di Arcidosso Marini risponde all’opposizione «Non possiamo eliminare il degrado in dieci giorni»

3 MINUTI DI LETTURA





ARCIDOSSO. «Se io riuscissi a fare in appena un mese tutto quello che Camporesi non ha fatto in questi dieci anni, sarei un fenomeno».

Il neo-sindaco di Arcidosso Jacopo Marini, ribatte punto per punto agli attacchi del capogruppo di minoranza Pier Paolo Camporesi e lo punzecchia mettendo il dito sul fatto che Camporesi, oggi all’opposizione, era stato assessore all’Urbanistica per due legislature del governo Landi. «Se il paese è spoglio, sporco e trascurato (così lo aveva definito il gruppo di Camporesi), come dice lui, la responsabilità è di chi è stato eletto da poche settimane o di chi doveva mantenere e curare il decoro del nostro comune essendo stato per 10 anni assessore all'urbanistica?» , chiede Marini. «Che mi dice invece Camporesi di come ha lasciato, per fare solo un esempio - aggiunge - il parco del monumento, con ramaglie tagliate e lasciate in terra in totale abbandono e degrado? Le fioriere e i fiori perché non li ha messi lui, nel corso della sua pluriennale attività amministrativa? Noi, comunque, stiamo trovando delle soluzioni e a breve faremo interventi significativi nel centro del paese». Alla domanda di Camporesi, poi, sulle lentezze dell’approvazione del bilancio, Marini replica: «Sul bilancio comunale, mi risulta che in Toscana siano pochissimi i comuni che lo hanno già approvato. Siamo in linea dunque con quello che avviene in tante altre realtà comunali, ma stiamo lavorando sodo per approvarlo il prima possibile». L’altra questione sempre aperta, poi, è la geotermia. La minoranza attaccava Marini, ricordandogli le promesse elettorali sui misuratori «non ancora visti, e sull’aumento delle segnalazioni olfattive da parte dei cittadini, sul classico odore di uova marce che proviene dalla zona di Bagnore 3. Evidenti sono le emissioni di vapori che escono al di fuori dei filtri Amis», affermava il gruppo di opposizione. A questo Marini replica duramente: «Camporesi dimostra ancora una volta di non conoscere le cose quando parla dei misuratori in continuo sulle centrali. Intanto per ciò che concerne il monitoraggio della qualità dell'aria sono presenti attualmente 2 cabine di misurazione ad Arcidosso e a Santa Fiora, l'ultima posizionata anche a Merigar, i cui dati sono controllati da Arpat. Invece, l'analizzatore in continuo di H2S è in fase di montaggio proprio in questi giorni su Bagnore 3. Se la sperimentazione andrà bene, verrà installato anche su Bagnore 4 così come previsto dalle prescrizioni al progetto». E infine il neosindaco respinge al mittente l’accusa di essere distante dai cittadini e mette sul piatto due questioni importanti: l’Unione dei comuni e il caseificio di Stribugliano: «Ricevo i cittadini il sabato su questioni specifiche, afferma, ma gli altri giorni non sto a girarmi i pollici e a fare giratine. Cerco di affrontare e risolvere tutta una serie di altri problemi, non meno importanti, che riguardano il comune. Tra questi la riorganizzazione dell'ente e il suo ruolo nell'ambito dell'Unione dei comuni».

Infine, conclude Marini, sulla questione relativa al caseificio di Stribugliano (chiuso e non più riaperto dopo l’incendio) «posso dire che è stata una delle prime questioni di cui mi sono occupato. La prossima settimana incontrerò il presidente della Copaim».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa