Il Tirreno

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i lavori

Inizia il conto alla rovescia per la rimozione della nave

di Francesca Gori

ISOLA DEL GIGLIO. Il “Final countdown”, per rispolverare una vecchia canzone degli Europe, all’isola del Giglio è già cominciato. Ieri pomeriggio è stata infatti completata l'installazione sul lato...

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ISOLA DEL GIGLIO. Il “Final countdown”, per rispolverare una vecchia canzone degli Europe, all’isola del Giglio è già cominciato. Ieri pomeriggio è stata infatti completata l'installazione sul lato sinistro del relitto dell'ultimo cassone mancante, il P1.Ora, in attesa dell'autorizzazione da parte dell'Osservatorio di monitoraggio, i tecnici potranno avviare la fase di test dei sistemi in vista del rigalleggiamento della Concordia. Test che cominceranno oggi e dureranno una decina di giorni. Poi, nella settimana tra il 13 e il 20 luglio, si vedrà se la nave naufragata al Giglio il 13 gennaio 2012 sarà in grado di galleggiare e potrà quindi salpare verso il porto di Genova.

«Con l'installazione dell'ultimo cassone inizia il conto alla rovescia per il rigalleggiamento e la definitiva partenza della Concordia dall'isola del Giglio - dice - Michael Thamm, amministratore delegato di Costa Crociere - Ora, tutte le nostre energie sono impegnate nel concludere con successo questa sfida ingegneristica senza precedenti e rispettare un impegno preciso: rimuovere il relitto della Concordia il prima possibile, nel massimo rispetto dell'ambiente e della sicurezza».

Attualmente sono 30 i cassoni installati su entrambe le fiancate del relitto. Quando si darà il via all'operazione di rigalleggiamento, verranno progressivamente svuotati dall'acqua di zavorra per mezzo di un sistema pneumatico, fornendo così la spinta necessaria a fare rigalleggiare lo scafo. Terminata l'operazione, la parte del relitto che rimarrà sommersa sarà di circa 18,5 m. A quel punto la Concordia potrà lasciare l'isola e arrivare a Genova, dove sarà avviata a smaltimento e riciclo.

«Per l’isola questa è una buona notizia - dice il sindaco Sergio Ortelli - ma anche quando la nave salperà non faremo festa. Quello che resterà del naufragio e che sarà indelebile nelle menti dei gigliesi è senza dubbio il ricordo delle 32 vittime della Concordia».

Sono tantissime le incognite che accompagneranno le prossime fasi dell’operazione della Titan Micoperi per rimuovere la nave dall’isola. Il mare, su tutte. «La speranza è che nei prossimi giorni quando cominceranno le operazioni di rigalleggiamento della nave - aggiunge Ortelli - i moti ondosi siano minimi. Lo stesso auspicio ovviamente dovrà accompagnare la rotta della nave verso Genova, altrimenti l’operazione sarà impossibile».

Intorno al venti luglio, insomma, la Concordia potrebbe davvero riprendere il mare.

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