La manifestazione
Show e acconciature gratis contro la concorrenza sleale
FOLLONICA. L'Associazione Parrucchieri di Follonica continua la battaglia contro la concorrenza sleale a suon di tagli e pieghe gratis in notturna. Il primo appuntamento, con l'evento creato dal...
FOLLONICA. L'Associazione Parrucchieri di Follonica continua la battaglia contro la concorrenza sleale a suon di tagli e pieghe gratis in notturna. Il primo appuntamento, con l'evento creato dal gruppo dei commercianti del Golfo, è andato in scena domenica scorsa nel giardino del Casello idraulico, ed è stato un successo: l'Hair show ha fatto i capelli a circa 300 persone e verrà ripetuto per altre sei volte, la prima sabato prossimo (5 luglio) nella stessa location e sempre dalle 21,30 alle 24.
Quasi tutti i parrucchieri si ritrovano nel giardino e con postazioni mobili fanno tagli e pieghe a chi arriva. «L'associazione – spiegano i parrucchieri follonichesi, 22 sui 53 presenti a Follonica – ha come scopo principalmente la tutela della categoria: facciamo solo un esempio, gli stranieri che aprono un salone in Italia, se non hanno l'abilitazione devono assumere un tutor italiano per 40 ore settimanali. Spesso ciò non accade e nessuno controlla: basterebbe fare delle verifiche, per esempio la domenica e il lunedì quando sono aperti solamente loro. Altra questione sono i prezzi: dovrebbero esserci delle tabelle minime: non è possibile che qualcuno applichi delle tariffe più basse della spesa che il commerciante deve sostenere per quel lavoro. Anche questa è concorrenza sleale. Noi siamo convinti che la soluzione migliore sia unirsi: siamo i primi in Italia ad organizzare un evento come l'Hair show e già siamo stati contattati da altri comuni della zona per esportare il progetto. Il primo appuntamento ha riscosso grande successo: abbiamo attivato una collaborazione con la scuola di musica Bonarelli, con l'Associazione Bar e Locali, per dare completezza alla manifestazione».
«Il messaggio trasmesso da questa manifestazione è importante perché fa capire la necessità di unire le forze e di guardare oltre al proprio orticello – spiega il sindaco Andrea Benini – I parrucchieri hanno saputo organizzarsi e trovarsi d'accordo e come loro altri esercenti e per Follonica rappresentano un valore aggiunto».(p.v.)
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