Il Tirreno

Grosseto

Campagna per dire stop agli ambulanti abusivi

di Paola Villani
Campagna per dire stop agli ambulanti abusivi

Vigili urbani fino a notte sul lungomare e sinergia con le altre forze dell’ordine Ma il Comune punta anche a coinvolgere le associazioni e le comunità straniere

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FOLLONICA. Controlli a tappetto ogni sera, incontri con le associazioni di stranieri, collaborazione con le forze dell'ordine locali e una campagna di sensibilizzazione. Il Comune di Follonica ha la sua ricetta per combattere l'aumento dell'abusivismo commerciale in città. Dopo le lamentele dei negozianti, dell'opposizione e dei cittadini, l'amministrazione ha iniziato a lavorare sul problema, cercando di agire su più fronti.

Lo scorso fine settimana è stato dato il via ad una azione preventiva per combattere le vendite non a norma: l’amministrazione ha infatti scelto di posizionare per l’intera serata una pattuglia della polizia municipale sul lungomare follonichese. Un'azione deterrente finalizzata alla risoluzione della criticità prima del suo verificarsi. In effetti sabato e domenica la scelta ha avuto la sua efficacia, tanto che è stato deciso di vigilare ogni sera (da stasera), con la presenza continuata di una pattuglia a piedi su tutto il lungomare.

«Contiamo di dare un nuovo impulso all’azione di controllo sugli ambulanti abusivi - dice il vice sindaco Andrea Pecorini - che specialmente in estate occupano ampie porzioni di suolo pubblico posizionandosi sulla spiaggia durante il giorno e sul lungomare di sera. L’idea è quella di combattere con determinazione questo fenomeno, puntando su una azione di prevenzione e dissuasione. Per arrivare ad una risoluzione, la linea da seguire dovrà essere integrata e strutturata – continua Pecorini – e per questo adotteremo anche una regolamentazione specifica, coinvolgendo le associazioni di categoria e i rappresentanti delle comunità straniere locali. Lo scopo è quello di tutelare il commercio in toto, compresi gli ambulanti regolari italiani e stranieri, proprio per tamponare i danni di una concorrenza sleale; ma contemporaneamente è nostro interesse anche tutelare il decoro e l’immagine della città, che non ne guadagna con una stesa di coperte, lenzuola, banchi e banchetti che costringono ad uno slalom tra occhiali, borse e venditori».

Per potenziare l’azione e condividere le strategie, il sindaco Andrea Benini, inviterà i vertici delle forze dell’ordine locali ad un tavolo istituzionale sull’argomento. «Abbiamo anche deciso di studiare una campagna di comunicazione per disincentivare all’acquisto di merce contraffatta, presente sui banchi improvvisati dei commercianti abusivi- conclude il vice sindaco - perché se c’è chi vende c’è anche chi compra, e dobbiamo essere tutti responsabili e consapevoli delle conseguenze».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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