Proteste
La Lav contro il taglio dei pini
Bottinelli: «Gli animali stanno nidificando, pericolo per la fauna»
MARINA DI GROSSETO. La Lav si oppone nettamente alle operazioni di abbattimento dei pini a Marina di Grosseto programmate dall'amministrazione comunale.
Secondo la Lega antivivisezione di Grosseto l'attuazione del taglio di centinaia di alberi può comportare la morte di un numero indeterminato di animali che nidificano nelle pinete, senza considerare la fauna che vive sul suolo. Si tratta anche di specie protette come la Testudo Hermanni o il riccio, senza parlare dei volatili come le tortore dal collare e molti altri.
«Auspichiamo che il Comune tenga in considerazione la vita degli animali nel momento in cui opera e vorremmo quindi di sapere quale tipo di valutazione e studio sia stato svolto per capire il reale impatto di queste operazioni sulla vita della fauna locale - dice Giacomo Bottinelli, responsabile della Lav di Grosseto - Molti cittadini ci stanno contattando - indignati dalla scelta che tra l'altro si colloca in un periodo in cui sono in atto le nidificazioni di varie specie».
L’associazione animalista, attraverso il suo responsabile chiede all'amministrazione di sospendere immediatamente le operazioni, anche considerando la qualifica della fauna selvatica di patrimonio indisponibile dello Stato e l'articolo 727 bis del codice penale che punisce l'uccisione e distruzione di esemplari di specie animali selvatiche protette. «Invitiamo infine - aggiunge Bottinelli nella sua nota - a pianificare interventi maggiormente calibrati e mirati che non danneggino la fauna».
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