Finanza
«I cittadini ci diano una mano»
Due progetti a Montieri per la cura del verde e il decoro urbano
MONTIERI. La situazione non è delle più semplici, tra crisi generale e tagli continui agli enti locali. E un piccolo Comune come quello di Montieri difficilmente riuscirà da solo a dare tutte le risposte che chiede il territorio.
Per questo l’amministrazione del sindaco Nicola Verruzzi chiede aiuto direttamente ai cittadini. «Abbiamo deciso di rivolgerci alla gente – dice - al fine di chiedere loro aiuto e collaborazione». Non è un modo di dire, ma di vere iniziative. Come “Prendiamoci cura di noi”, rivolta al decoro urbano; e “Adotta un’area verde”, attraverso un regolamento che permetterà ad ognuno (associazioni o privati cittadini) di farsi carico delle manutenzioni.
Il quadro che fa Verruzzi è molto chiaro. «Domenica scorsa, con la giunta ed i consiglieri di maggioranza tutti, abbiamo trascorso una giornata in giro per i nostri paesi» ed «è parso evidente che un comune come il nostro, fiaccato ed indebolito dai continui tagli finanziari ed al personale di questi anni, difficilmente e con estrema fatica potrà efficacemente ed in tempi rapidi rispondere a tutte le istanze avanzate dalla comunità». Quindi l’idea: «stabilire quel legame simbiotico e solidale tra amministrazione e società civile indispensabile, soprattutto di questi tempi, a garantire lo sviluppo e la prosperità futura di un territorio».
Legame che si declina in due iniziative. La prima prende il nome dallo spirito dell’amministrazione: “Prendiamoci cura di noi”. «È una campagna rivolta essenzialmente al decoro urbano ed all’importanza che questo tema deve rivestire in un territorio che voglia realmente e strutturalmente votarsi allo sviluppo turistico. Per questo riteniamo che tutti debbano fare la propria parte – dice il sindaco - Un progetto che parta dalle piccole cose, quale ad esempio la rimozione della parietaria nelle facciate o l’apposizione dei fiori nei davanzali, nei balconi o nelle scalinate, fino ad opere più corpose, quali il rifacimento delle facciate, per le quali costantemente l’amministrazione prevede un regime contributivo e la ristrutturazione degli immobili soprattutto nei nostri centri storici».
Poi la seconda iniziative, “Adotta un’area verde”. «È una campagna che si origina dalla constatazione delle difficoltà che incontriamo nella cura delle aree verdi del nostro comune, dai parchi pubblici fino alla fioriere comunali ed alle aiuole urbane – spiega Verruzzi - Per questo redigeremo un regolamento che disciplinerà la possibilità per aziende, associazioni, cooperative e privati di prendere in carico la manutenzione ordinaria, la cura e custodia degli spazi verdi del nostro comune». (a.f.)
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