Il Tirreno

Grosseto

Aperto il maxicantiere della stazione

Aperto il maxicantiere della stazione

Divieti, barriere e rotatorie temporanee: previsti disagi al traffico, ma il restyling è partito

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GROSSETO. Prima sì, poi nì, infine di nuovo sì: s’allarga il cantiere in zona stazione. Tutto come da programma, solo con un ritardo di 5 settimane. Un’attesa dovuta ad attriti tra Comune e alcuni commercianti del posto (allarmati per un progetto che rischiava di penalizzarli) e rotatorie da rivedere. Tanti i posti auto “spariti” tra i lavori (torneranno, più numerosi, una volta finito tutto) e molti i sensi di marcia invertiti.

D’altra parte, ogni cosa era già stata annunciata e messa nero su bianco nell’ordinanza dirigenziale 390 del 20 maggio scorso. E infatti gli uomini della ditta Massai erano autorizzati a darsi da fare già dalle 8 del mattino del 26 maggio.

Ora il piano dei lavori è finalmente partito, con una marea di sensi unici stravolti. Sono gli stessi che “Il Tirreno” aveva anticipato un mese fa. A eccezione di via Trieste che _ per ora _ resta a due sensi di marcia. Non ci sono problemi nella viabilità da piazza Marconi a viale Sonnino, ma l’ottantina di metri che vanno da via Mameli (incrocio via Merano) alla stazione non possono essere percorsi. In quel lato di strada nessuno può parcheggiare. Senso di marcia invertito in via Merano con ingresso da via Mameli e uscita in via Fucini: obbligo di svolta, a destra o a sinistra.

L'intervento affiancherà le opere di riqualificazione già avviate nella zona dello scalo merci. Lì sorgerà il nuovo terminal bus extraurbani della Tiemme e un parcheggio con ben 142 posti auto e 45 stalli coperti dedicati ai motocicli. Nel 2015, infine, arriveranno le piste ciclabili, gli spazi pedonali, luoghi per la sosta veloce e l’accesso di veicoli d’emergenza e taxi. Per gli allestimenti della pavimentazione accanto ai giardini la scelta è ricaduta su travertino e pietra forte. A due passi da quello che oggi è il bar della stazione arriverà anche la nuovissima sede dell’Acquedotto del Fiora, che ha acquisito il terreno dal Comune. Il palazzo avrà a disposizione 100 posti auto. Tutta la riqualificazione dell’area dovrà essere conclusa entro il 31 dicembre 2015. Nell’investimento di oltre 3 milioni e 500mila euro messo in campo per ottenere una stazione bella e funzionale c’è una grossa fetta di quattrini arrivati dritti dritti da Firenze: il cofinanziamento della Regione è di 850mila euro e i soldi sono stati concessi dentro un progetto con una precisa scadenza. Appunto, fine 2015. (m.b.)

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