La manifestazione
Rassicurazioni dalle banche «Ecco le offerte»
Ma quanto costa mettere un Pos? Ecco, noi la domanda di rito l’abbiamo fatta a tre importanti istituti bancari. C’è chi ha risposto con cortesia e chi ha storto il naso e ci ha liquidati in fretta e...
Ma quanto costa mettere un Pos? Ecco, noi la domanda di rito l’abbiamo fatta a tre importanti istituti bancari. C’è chi ha risposto con cortesia e chi ha storto il naso e ci ha liquidati in fretta e furia. Una cosa è sicura: magari non sarà stato fatto ad hoc, ma con l’introduzione dell’onere-Pos le banche non ci rimetteranno. Anzi. Secondo la Cgia di Mestre, un’impresa con 100mila euro di ricavo annuo, grazie all'avvento del Pos, dovrà scucire circa mille e 200 euro. Banca della Maremma, filiale via Unione Sovietica: è il primo istituto di credito in cui mettiamo piede. Breve attesa, poi il vice direttore della filiale ci accoglie nel suo ufficio. Poche chiacchiere per dirci che no, «non c’è un costo fisso per mettere un Pos, dipende da molti fattori». Dunque impossibile dare cifre. Poi squilla il telefono e la signora ci saluta. Unicredit banca, via Matteotti. Qui l’accoglienza è con il sorriso. Allo sportello riusciamo ad avere alcune informazioni: «L’installazione del Pos può essere gratuita, così come il canone di noleggio. Si paga 17 euro o poco più per l’apparecchio cordless. Le commissioni variano dallo 0,34% allo 0,6% nel caso di pago bancomat; poco sopra l’1% per le carte di credito». Ma la banca si sta muovendo e «non sono escluse vantaggiose convenzioni a breve». L’ultimo istituto cui facciamo visita è il Cassa di Risparmio di Firenze, piazza Rosselli. L’impiegata è disponibile. Ci spiega che esiste «un’ottima offerta legata al gruppo Intesa San Paolo», un prodotto snello, che può essere messo in piedi usando smartphone e tablet: «2 euro al mese di canone, i primi 6 mesi gratuiti. Poi commissioni tra lo 0,5 e poco più dell’1%». (m.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google