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Grosseto

Dall’Amiata no alla centrale di Montalcino

AMIATA. I sindaci chiamati in causa dai comitati antigeotermici e dalle minoranze consiliari, in questo momento per la questione geotermia cosa stanno facendo? La faccenda è stata portata come...

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AMIATA. I sindaci chiamati in causa dai comitati antigeotermici e dalle minoranze consiliari, in questo momento per la questione geotermia cosa stanno facendo? La faccenda è stata portata come argomento lunedì mattina nella conferenza degli 8 sindaci dell’Unione dove si è ribadito il principio che vale il noto protocollo 2007 firmato da Regione, Comuni e Enel dove, nero su bianco è stato stabilito che dopo Piancastagnaio e Bagnore, l’Amiata non darà il suo assenso a nessun’ altra centrale geotermica. Dunque nemmeno a quella, ipotizzata e richiesta dalla Gesto, di Montenero. Nella conferenza che è già stata fissata per mercoledì mattina, poi, con i sindaci dei comuni interessati sulla geotermia Gesto, e cioè Cinigiano, Castel del Piano, Seggiano e Arcidosso, sarà discusso di quali azioni mettere in campo per arginare il progetto di espansione dello sfruttamento del vapore. Ma non solo. Si sta convocando il tavolo interistituzionale che coinvolge i sindaci del senese e del grossetano interessati dal progetto “Montalcino”, tavolo a cui partecipano anche associazioni e consorzi, per chiedere un incontro con la Regione Toscana. (f.b.)

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