Il Tirreno

Grosseto

Fondo dissestato, pericoli in via Roma

di Paola Villani
Fondo dissestato, pericoli in via Roma

Frequenti le cadute, soprattutto di anziani. I commercianti: «Segnalati spesso questi e altri disagi, ma si è fatto poco»

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FOLLONICA. Mattonelle divelte, deiezioni e pipì di cani, persone che dormono sulle panchine e bici che percorrono la strada indisturbate. Per non parlare della presenza di abusivi al calar del sole. La fotografia della via principale della città del Golfo non è certo delle migliori: i commercianti insorgono chiedendo all'amministrazione un'attenzione particolare per la passeggiata follonichese, che dovrebbe essere esempio di cura e decoro.

In alcuni punti la pavimentazione - fatta di mattonelle simili a sampietrini per quasi tutta la carreggiata, di cubi più ampi ai lati e di una striscia bianca al centro- è divelta, tant'è che le persone inciampano cadendo a terra di frequente e quando si tratta di anziani spesso i commercianti o i passanti sono costretti a chiamare l'ambulanza. Uno dei punti più problematici è di fronte al Casello idraulico, dove a causa di un tombino avvallato una signora è caduta, proprio in questi giorni, facendosi male ad una gamba. La segnalazione sulla pericolosità di quel tratto era già arrivata in Comune ad aprile la prima volta e a inizio giugno la seconda: a far presente la questione, uno dei commercianti della via. «La mia prima segnalazione risulta chiusa, ma il tombino, non dell'Enel o del gas ma delle fognature, è sempre nelle stesse condizioni, anzi, vi faccio notare che chi ha fatto i lavori non ha sistemato il tombino ma la mattonella di porfido rotta – così si legge sul sito del Comune alla sezione dedicata ai guasti – Sarà meglio controllare?». Ma la segnalazione non ha portato i frutti sperati, tanto che un'altra persona è caduta in quel punto, oggi transennato. «L'avevamo fatto presente due volte, ma niente: ogni volta dobbiamo aspettare che qualcuno si faccia male, magari chiedendo i danni al Comune, che poi deve risarcire le vittime con i nostri soldi – spiegano alcuni esercenti della via – Come quel punto ce ne sono altri: c'è uno scalino pericoloso dove prima c'era la Coop per dirne una. La strada andrebbe controllata, andrebbe eseguita una regolare manutenzione. E questo è uno dei tanti problemi che abbiamo: molti padroni di cani non raccolgono le deiezioni dei loro animali e li lasciano fare pipì ovunque. Ieri all'ora di pranzo addirittura c'era chi dormiva tranquillamente sulle panchine di piazza Sivieri: è normale che se non diamo una regola noi del posto, i turisti si presentino nei negozi del centro in costume e ciabatte».

Altro disagio, oltre alla presenza di abusivi di sera, è quello delle bici che attraversano la via senza badare ai divieti istituiti da anni ormai. «Qui passano a tutta velocità – spiega un cittadino – Le bici sono ovunque e spesso si assiste a frenate improvvise o scontri tra pedoni e ciclisti».

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