Sicurezza
«Dal sindaco di Cinigiano pericolosa deriva autoritaria»
CINIGIANO. Primo consiglio comunale a Cinigiano, il 26 giugno, dopo l’insediamento del nuovo sindaco, e il gruppo di minoranza già scalpita e parla di «arroganza» del sindaco Sani e di «deriva...
CINIGIANO. Primo consiglio comunale a Cinigiano, il 26 giugno, dopo l’insediamento del nuovo sindaco, e il gruppo di minoranza già scalpita e parla di «arroganza» del sindaco Sani e di «deriva autoritaria».
Il capogruppo della lista civica A/gentecomune, Giovanni Barbagli, infatti, spara a zero. A fronte di nove proposte fra interrogazioni, mozioni, e ordini del giorno, che la sua lista ha presentato al consiglio del 26 giugno perché fossero discusse, dice Barbagli, è seguito «un assolo del sindaco e un silenzio assordante dei consiglieri di maggioranza. Ci dovremmo domandare se questo sindaco ritiene che il consiglio comunale sia lo sfogatoio della minoranza o un luogo alto e qualificato di dibattito democratico».
Ma quel che più preoccupa Barbagli è «il Romina/pensiero sui diritti dei cittadini. A fronte di due mozioni per l’istituzione del garante dei diritti dei cittadini e l’attivazione di consulte per tematiche e su scelte strategiche, il Romina/pensiero – dice Barbagli, che era lo sfidante di Romina Sani nella corsa alla carica di primo cittadino – ha fatto temere una deriva autoritaria di questo sindaco che afferma che i cittadini sono tutelati da sindaco e maggioranza».
Il neosindaco, infatti, ha sostenuto: «Ci pensiamo noi a garantire i cittadini». «Questa cultura – spiega Barbagli –adombra un pensiero molto pericoloso che, se proiettato a livello nazionale, metterebbe in discussione addirittura la Costituzione Italiana che prevede organi di controllo indispensabili».
Barbagli, poi, si è visto chiudere la porta in faccia anche per la mozione sulla questione morale e quindi la proposta di passare al vaglio gli ultimi quindici anni di amministrazione nei quali, si ricorda, a Cinigiano ha sempre governato il centrosinistra, l’area dalla quale proviene anche Romina Sani. (f.b.)
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