Sicurezza
Travolto dalla sua auto Schiacciato contro l’albero
Un agricoltore di 78 anni è morto mentre stava cercando di frenare il pick up È successo in un podere a pochi metri dalla moglie che ha dato l’allarme
RIBOLLA. Quella di ieri doveva essere una normale giornata di lavoro nel suo podere per Aleandro Martini, un agricoltore di 78 anni di Ribolla. Faceva caldo, al podere Santa Benedetta quando Martini è arrivato e ha parcheggiato il suo pick up, un Nissan, accanto a un albero sperando che la chioma facesse ombra sul suo fuoristrada.
L’anziano è sceso dal mezzo e si è allontanato di pochi passi dimenticandosi però di tirare il freno a mano. Ha fatto appena in tempo a vedere che il suo fuoristrada stava lentamente prendendo il via nella strada sterrata che aveva appena percorso riuscendo ad aprire lo sportello per cercare di salire sul pick up e fermarlo. Ma lo sportello si è richiuso arrivato all’altezza dell’albero vicino al quale lo aveva parcheggiato, schiacciandolo. Un colpo violentissimo che gli ha causato ferite mortali al torace, alla testa e alle gambe. Aleandro Martini è morto sul colpo, nel suo podere. È arrivata subito l’ambulanza del 118 ma per l’anziano non c’era più nulla da fare e il medico non ha potuto fare altro che constatarne la morte. Ad accorgersi di quello che era appena successo è stata la moglie dell’uomo che era poco distante. La donna ha sentito il frastuono e si è precipitata nella direzione in cui sapeva esserci suo marito al lavoro. Quando è arrivata il settantottenne era già morto.
La donna ha cominciato a gridare e sono arrivati subito al podere Santa Benedetta due ragazzi che stavano lavorando nel campo vicino. Sono stati loro a dare subito l’allarme al 118 e ai carabinieri della stazione, che in quel momento erano impegnati a rilevare un incidente successo poco prima nella strada centrale del paese. Si sono precipitati al podere, anche loro, ma per Martini non c’era ormai più nulla da fare.
La salma dell’agricoltore che ha una figlia che vive a Massa Marittima e che a Ribolla era conosciuto da tutti, è stata portata all’obitorio dell’ospedale Misericordia a disposizione della magistratura che ieri ha ordinato l’ispezione cadaverica.
Martini era un grande appassionato di caccia e da sempre mandava avanti il suo podere anche se da giovane con il fratello, anche lui morto tragicamente a causa di un incidente, aveva un allevamento di mucche e riforniva la latteria del paese.
Grande lavoratore e padre affettuoso, l’anziano era molto conosciuto a Ribolla. Andava al bar, si fermava alla pasticceria. Aveva sempre un sorriso per tutti e una grande dedizione al proprio lavoro. Originario di Roccatederighi, Martini viveva a Ribolla da tantissimi anni.
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