La manifestazione
Ciclabile per Marina, aperto il cantiere
La Conti costruzioni ha alzato le recinzioni per l’imminente intervento. Che finirà il 17 agosto
GROSSETO. Qualcosa comincia a muoversi per la sistemazione del manto stradale sulla pista ciclabile che unisce Grosseto alla frazione balneare di Marina, nel tratto tra via fattoria del Poggiale e la strada delle Strillaie.
La Conti Costruzioni generali, l’azienda di via Repubblica Dominicana che si è aggiudicata nelle scorse settimane la gara d’appalto con un ribasso d’asta del 14,25% (100.000 euro, oltre a 4.150 euro di oneri per la sicurezza e 24.000 di costi per la manodopera), ha di fatto aperto il cantiere, allestendo delle recinzioni all’inizio e alla fine della zona interessata ai lavori, finanziati con una devoluzione di 180.000 euro di un mutuo sottoscritto con la Cassa Depositi e prestiti per la realizzazione del ponte sull’Ombrone.
Ieri il tratto di pista ciclabile è stato frequentato, come ogni giorno, da ciclisti e pattinatori, ma questa non è una novità, visto che l’amministrazione comunale già dallo scorso mese di settembre ha installato nelle due direzioni un cartello di divieto di transito («Un avviso doveroso», come lo ha definito l’assessore Monaci), ma i frequentatori hanno proseguito indisturbati a passare su e giù per la strada, consapevoli dei rischi che corrono. Bisognerà casomai vedere cosa succedere con l’inizio effettivo dei lavori.
L’intervento del Comune si è reso necessario perché l’asfalto in quei circa due chilometri è veramente in condizioni disastrate, con crepe e nuche notevoli, più grandi di una ruota della bicicletta.
Sul cartello che troneggia all’ingresso della ciclabile, all’Oliveto, e nel tratto interessato ai lavoro è stata fissata nel 18 giugno la data di consegna lavori (direttore l’architetto Mauro Pollazzi), mentre la data contrattuale per l’ultimazione dell’opera è il 17 agosto.
L’assessore ai lavori pubblici Giuseppe Monaci, lo scorso mese, nell’annunciare la gara d’appalto, ha fatto presente che durante i lavori potrebbe essere istituito un senso unico: la Conti costruzioni generali, per alleviare i disagi dei frequentatori della ciclabile, che aumentano notevolmente con la chiusura delle scuole e l’inizio delle ferie, potrebbe insomma lavorare prima sul una mezza carreggiata, poi sull’altra.
Qualcuno storcerà ugualmente il naso, viste le polemiche che ha creato la questione nelle scorse settimane, quando è scoppiato il caso della ciclabile disastrata.
Basterà comunque sopportare una cinquantina di giorni per riavere un manto nuovo di zecca nel tratto tra Principina Terra e l’incrocio con strada che porta alla discarica delle Strillaie E chissà che la ciclabile non possa essere fruibile già per l’attesa notte dei fuochi di San Rocco, il 16 agosto.
Maurizio Caldarelli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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