Il Tirreno

Grosseto

Sette gruppi in consiglio, De Luca è il presidente

di Paola Villani
Sette gruppi in consiglio, De Luca è il presidente

Insediata l’assise follonichese, le minoranze volevano l’elezione di Pacini (M5s) La coalizione di centrodestra che aveva sostenuto Baldi si sbriciola in 4 parti

3 MINUTI DI LETTURA





FOLLONICA. E' Francesco De Luca il nuovo presidente del consiglio comunale di Follonica, suo vice Laura Pacini, consigliere del Movimento 5 Stelle. Ieri mattina si è tenuta la prima riunione dell'assise eletta con le amministrative del 25 maggio scorso: nessuna grande novità, perché le previsioni sono state tutte confermate, eccetto quella relativa alla minoranza che ha deciso di formare quattro schieramenti differenti negli scranni del centrodestra, con sette gruppi consiliari in totale, contro i due presenti nella scorsa legislatura.

Oltre al movimento Cinque Stelle (formato dal capogruppo Gabriele Cecchini e Laura Pacini), l'opposizione è composta da Forza Italia (Sandro Marrini), Fratelli d'Italia (Agostino Ottaviani), Nuovo centro destra (Filippo Asta) e la civica Daniele Baldi sindaco (rappresentata chiaramente da Daniele Baldi). Sette schieramenti quindi in consiglio comunale, perché infatti nelle file della maggioranza oltre al Pd guidato da Domenico Gesuè Ariganello e composto da Anna Maria Gaggioli, Paola Ferri, Barbara Sandrucci, Francesco Aquino, Francesca Stella, Marco Bottai e Stefano Bechi, c'è Ettore Chirici che rappresenta la lista civica Gente di Follonica, che ha sostenuto il centrosinistra alle ultime elezioni.

Andrea Benini ha giurato fedeltà alla Costituzione italiana, ufficializzando ancora una volta la sua vittoria al ballottaggio dell'8 giugno: dopo, come di rito, ha presentato la sua giunta, descrivendo i progetti affidati al suo vice Andrea Pecorini, a Mirjam Giorgieri, Massimo Baldi, Barbara Catalani e Alberto Aloisi, che adesso hanno il compito di portarli avanti e realizzarli nel corso dei prossimi 12 mesi. «Ci aspettano anni impegnativi – ha dichiarato Benini – ma l'obiettivo di tutti, maggioranza e minoranza, deve essere il bene della nostra città. Il fatto che ci siano più gruppi rispetto alla passata amministrazione deve essere un incentivo alla dialettica e ad una conflittualità che sia solo sui progetti, non ci dovranno essere altri tipi di divisioni».

Poi è stato tempo di eleggere il presidente con voto segreto: la minoranza per voce di Baldi ha chiesto di dare l'incarico di guidare l'assise a Laura Pacini. «Mi sarei aspettato un cambio di marcia – ha detto il capogruppo – anche nella giunta, così non è stato: allora chiedo che sia eletta Laura Pacini, per dare un segnale forte di cambiamento».

«Concordo con Baldi – ha detto Cecchini – nello spirito di collaborazione che caratterizzerà questo mandato, chiediamo di dare un segnale forte di rottura con il passato, con l'elezione di Laura Pacini». Ma dal Pd e da Gente di Follonica la proposta non è stata raccolta e alla fine ha ottenuto più voti De Luca. «Sono onorato dell'incarico – ha detto il presidente – Il mio ruolo sarà quello di garantire e mediare le varie istanze che arriveranno: credo che le proposte, se sono buone, vadano prese in considerazione, quand'anche arrivino dalla minoranza». De Luca, classe 1979, ha ricoperto il ruolo di capogruppo della maggioranza nella scorsa legislatura ed era uno dei candidati alle primarie del centrosinistra. Il primo progetto che il presidente ha dichiarato di voler portare a termine è la revisione del regolamento comunale. Dalla minoranza è arrivata la richiesta di istituire nuovamente l'ufficio dedicato ai consiglieri.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze