Finanza
Una giunta giovane e subito al lavoro
Il sindaco Benini ha scelto i suoi cinque assessori: «Ho chiesto la loro totale disponibilità nei confronti della città»
FOLLONICA. Follonica ha la sua giunta, a due settimane dall'elezione il sindaco Andrea Benini scioglie le riserve. Nessun colpo di scena, la squadra scelta dal primo cittadino del Golfo è quella che tutti si aspettavano, una sola “sostituzione” dell'ultima ora. Due donne e tre uomini, l'assessore più anziano ha solo 49 anni, tre sono le scelte del Partito democratico, due le espressioni della coalizione che ha sostenuto Benini alle ultime amministrative.
Alla fine, nonostante qualche mal di pancia, il sindaco ha rispettato i tempi annunciati qualche giorno fa: ieri mattina alle 10 (o meglio alle 10 e 40 considerato il ritardo dovuto alla firma degli atti) in sala consiliare, ha presentato il team che lo affiancherà. I nomi sono quelli ventilati nel fine settimana scorso. Unica novità: al posto di Donatella Rapezzi - che pare sia stata avvertita solo domenica sera di non essere stata chiamata nuovamente a ricoprire l'incarico di assessore come nella precedente legislatura - c'è Alberto Aloisi, fortemente voluto dal cosiddetto terzo polo.
Ma ecco chi siederà ai piani alti del palazzo comunale nei prossimi cinque anni. Andrea Pecorini, 44 anni, infermiere della Asl 9, iscritto al Pd e consigliere della legislatura passata, diventato braccio destro di Benini sia durante le primarie che nella campagna elettorale, è stato nominato vice sindaco con deleghe ai lavori pubblici, cura del verde e decoro urbano, farmacia comunale, protezione civile, polizia municipale, parco di Montioni, caccia e pesca. Nella rosa di Benini c'è poi Mirjam Giorgieri, 29 anni, dipendente stagionale e segretaria del Pd locale: a lei l'ambiente, politiche energetiche, mobilità, Smart city, comunicazione, risorse umane, pari opportunità, politiche giovanili, società partecipate, tutela degli animali. L'incarico la farà dimettere dalla guida dei democratici del Golfo che dovranno presto scegliere un nuovo segretario. L'architetto Barbara Catalani, 44 anni (unico membro della giunta a non essere candidato al consiglio comunale) ha le deleghe allo sviluppo delle politiche culturali, ex Ilva, Parco Centrale, pubblica istruzione. Alberto Aloisi, 41 anni impiegato, capolista di Socialismo Democrazia Ambiente (lista della coalizione di centrosinistra), dovrà tenere i conti del Comune: a lui bilancio, patrimonio, politica del mare e Carnevale. Massimo Baldi (candidato per la civica Gente di Follonica) 49 anni geometra, ha le deleghe al turismo, al commercio, alle attività produttive e al marketing territoriale. Benini ha tenuto per sé l'urbanistica, le politiche sociali, il volontariato, la sanità e lo sport.
«Come più volte annunciato in campagna elettorale – ha detto il sindaco – la prima cosa che ho chiesto ai miei assessori è la disponibilità totale: da oggi la squadra sarà a completa disposizione della città. L'assunzione di questo ruolo comporta saper rispondere immediatamente alle necessità cittadine». Benini ha spiegato che tra un anno verificherà insieme alla sua squadra il lavoro svolto e gli obiettivi raggiunti: ogni assessore ha una progetto da attuare nei prossimi 12 mesi. Dopo la presentazione la giunta si è messa a lavoro, in programma la prima riunione della squadra guidata da Benini, che adesso dovrà decidere a chi affidare la guida del consiglio comunale e sopratutto come organizzare la macchina amministrativa a partire dai vertici, dal segretario generale ai dirigenti, passando poi per le posizioni organizzative.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
