Italia
Parco unico, Nardi replica a Franceschelli
ROCCASLBEGNA. L’ipotesi di una montagna amiatina Parco naturale fa discutere. Accanto a chi, come Giacomo Franceschelli che ha il podere in una zona protetta, contesta l’idea per i troppi vincoli che...
ROCCASLBEGNA. L’ipotesi di una montagna amiatina Parco naturale fa discutere. Accanto a chi, come Giacomo Franceschelli che ha il podere in una zona protetta, contesta l’idea per i troppi vincoli che il parco produrrebbe si contrappone la voce di Riccardo Nardi, di Roccalbegna, esperto di parchi, riserve e oasi. «La semplificazione delle procedure è un percorso necessario e auspicabile, che può derivare da un’introduzione di nuovi e più moderni istituti», dice Nardi. Il podere del signor Francescelli, prosegue Nardi, non ricade nella riserva del monte Labro ma solo del Sic che al suo interno comprende altre due riserve naturali del Comune di Roccalbegna e Semproniano: Pescinello e Rocconi. La mancata manutenzione della strada Pescinello-Labro (quella che Franceschelli segnala, ndc) non può certo essere imputata a strutture di protezione».
Anche per l’avifauna incontrollata nel territorio, Nardi ricorda che «nel Sic la caccia è aperta e le zone non cacciabili sono solo una piccola parte di una superfice assai più ampia». (f.b.)
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