Finanza
Ad ognuno un compito da finire in 12 mesi
Decoro urbano, Cittadella del Carnevale, illuminazione a led, ex Ilva e associazioni sono le priorità
FOLLONICA. Ogni assessore ha un compito da concludere entro un anno: tra 12 mesi ci saranno le verifiche. Cinque progetti a cui dare la priorità assoluta, cinque promesse da mantenere con la città: Andrea Benini ha voluto dare ufficialità ad una idea espressa durante la campagna elettorale.
Al vicesindaco Andrea Pecorini toccherà il “Patto civico per la bellezza urbana” cioè il compito, non semplice, di ridare lustro alla città del Golfo, decoro, cura del verde e manutenzioni ordinarie di strade e marciapiedi. Uno degli aspetti che maggiormente sono stati evidenziati dai follonichesi nei mesi scorsi e forse una delle pecche della giunta uscente.
A Mirjam Giorgieri invece è stato affidato il compito di illuminare a led tutta la città: investimento che servirà a risparmiare in futuro ma anche a portare a Follonica tecnologie di ultima generazione.
Barbara Catalani tra un anno dovrà rendere conto della progettazione volta a far rivivere la zona dell'ex Ilva. Una volta conclusi i lavori alle due fonderie sarà necessario riempire quel “contenitore” di idee, vita e economia.
Alberto Aloisi dovrà realizzare la Cittadella del Carnevale: il progetto è già in fase avanzata, dai piani però oggi serve passare ai fatti concreti, perché il popolo della kermesse attende da anni uno spazio adeguato alle sue necessità.
Massimo Baldi invece dovrà riuscire a far sedere ad un unico tavolo tutte le realtà locali che organizzano eventi: associazioni di categoria, imprenditori, enti pubblici, una sfida non da poco.
«Tra dodici mesi verificheremo insieme gli obiettivi raggiunti – ha spiegato Benini – Le verifiche saranno comunque continue e i progetti saranno solo una parte del lavoro da fare». E ora gli occhi dei follonichesi sono tutti puntati sulla nuova giunta.(p.v.)
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