Il dolore
S’infiamma il caso Bizzarri Faenzi: «Pd responsabile»
Nuove accuse per l’ex sindaco alla Solmine: se fosse stato un cittadino qualsiasi avrebbe avuto le difficoltà di tutti nell’ottenere quell’incarico di lavoro
SCARLINO. L’incarico di lavoro ottenuto dall’ex sindaco Maurizio Bizzarri alla Nuova Solmine diventa sempre più un caso politico e in questo senso rincara la dose la parlamentare di Forza Italia, Monica Faenzi, che è anche capogruppo di minoranza in Comune a Scarlino.
A suscitare la nuova reazione della Faenzi è quella che lei definisce «la difesa d’ufficio» di Bizzarri attuata del Pd provinciale e della segretaria Barbara Pinzuti. «Comprendo, e con me i cittadini di Scarlino – dice Faenzi – che la responsabilità politica è da addebitare anche al Pd, che come sempre dimostra di avere due pesi e due misure, e soprattutto una doppia morale, per i suoi e per gli avversari politici, nel giudicare certe situazioni a dir poco anomale, avendo più volte gridato allo scandalo per molto meno del “caso Bizzarri”. Quel che mi stupisce è come Bizzarri possa essere difeso dicendo che si tratta di una questione inerente un privato cittadino. Se Bizzarri fosse stato un privato cittadino qualsiasi – prosegue Faenzi – si sarebbe tenuto stretto il lavoro che aveva alla Cooperativa Facchini. Se Bizzarri fosse stato un privato cittadino qualsiasi avrebbe avuto le difficoltà che tutti, specie a Scarlino, hanno di questi tempi per trovare un lavoro, specie alla Nuova Solmine, specie senza una formazione specifica. I tanti cittadini scarlinesi andati nel tempo a cercare un aiuto dal proprio sindaco per affrontare la dura realtà di questi tempi di crisi hanno ricevuto solo promesse».
E Faenzi insiste nell’attacco diretto a Bizzarri e al Pd. «Lui appena ha smesso i panni di sindaco – si legge ancora nella nota della parlamentare – ha lasciato il proprio lavoro per farsi sistemare laddove era, fino a poco fa, controllore. Un modo molto veloce e molto semplice del quale persino il Pd locale ha intenzione di chiedere conto, come ne chiedono conto i cittadini di Scarlino, tanti dei quali avevano portato il proprio curriculum a quella azienda e hanno visto poi rifiutarsi l'incarico. Peraltro il tipo stesso di incarico, teso a curare i rapporti tra l’azienda e la pubblica amministrazione in materia ambientale – continua Faenzi – smentisce ulteriormente l'affermazione della signora Pinzuti e compagni e desta scandalo tra la gente. Ci sono persone che studiano e fanno esperienza per anni, e restano a casa senza lavoro, possibile che Bizzarri, con un semplice diploma di ragioniere, e solo facendo il controllore della Nuova Solmine abbia potuto acquisire una professionalità tale da fargli ottenere con merito una posizione di questo tipo? Per concludere poi, come fa la signora Pinzuti a dire che tutto è ok alla Nuova Solmine? Ha visto gli atti?».
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