Sicurezza
Dramma sfiorato in mare, bagnino salva tredicenne
Marina di Grosseto, è successo davanti allo stabilimento del Dopolavoro La ragazza ha un malore, lui si tuffa e la porta fino a riva. Interviene la Cri
MARINA DI GROSSETO. «Ho visto gesticolare: una ragazza chiedeva aiuto, allora sono entrato subito in acqua per portarla fuori». Davide Cannetti, bagnino grossetano con 15 anni di esperienza, ieri ha fiutato subito l’emergenza ed è corso in mare. Salvataggio doc a una ragazzina in vacanza al mare con gli zii, che si è sentita male. E lui si è tuffato, l’ha portata a riva e ha chiamato il 118. Si è trattato quasi certamente di una congestione, per fortuna risolta per il verso giusto ma che ha sfiorato il dramma.
Tutto è successo ieri alle 15,40 a Marina di Grosseto, sulla spiaggia tra lo stabilimento del Dopolavoro ferroviario e il Tre Stelle. Qui Davide, dall’alto della sua torretta numero 1 al servizio dello stabilimento del Dlf, stava monitorando il tratto di sua competenza.
Una ragazzina di 13 anni, originaria del Kosovo e in vacanza a Marina con i genitori e gli zii, ha deciso di fare il bagno con la cugina, sua coetanea. Gli zii sono rimasti a prendere il sole tranquilli, mentre i genitori erano a casa. Ma qualcosa è andato storto: la bimba - che era in mare a circa 30 metri dalla riva, quindi fortunatamente non lontano - si è sentita male e la sua parente, che se n’è accorta subito, ha iniziato a gesticolare per attirare l’attenzione di chi era in spiaggia.
«La cugina ha chiesto aiuto, non ce la faceva - racconta Davide - allora sono intervenuto a nuoto, da solo, neppure con il pattino. L’ho portata a riva e ho chiamato il 118, probabilmente è stata una congestione. L’ho distesa e l’ho messa nella situazione laterale di sicurezza, ma lei ha cominciato a vomitare. Abbiamo fatto portare asciugamani e l’abbiamo coperta da cima a fondo. Lei è sempre stata cosciente, e lei stessa - prosegue Davide - mi ha detto quanto stava male e che le veniva da vomitare».
Nel frattempo Davide ha fatto chiamare Leonardo Castri, bagnino del Tre stelle (torretta numero 2), che si è messo ad aspettare l’arrivo della Croce rossa all’inizio della strada. Una folla di gente incuriosita, e soprattutto preoccupata per le sorti della bimba, ha seguito tutte le fasi dei soccorsi. Sono arrivate due ambulanze, una da Castiglione e una da Marina di Grosseto. «I soccorritori hanno iniziato a fare gli accertamenti del caso, lì sulla spiaggia», e l’hanno portata all’ospedale Misericordia di Grosseto.
Davide, bagnino da 15 anni, ha sempre fatto lavori estivi, tra cui proprio il bagnino. Un professionista. «Io e altri - dice - abbiamo sempre seguito le indicazioni di Benito Bro, molto attento alle procedure di soccorso. Cose di questo tipo ne succedono spesso, siamo abituati». E ogni volta che accadono un intervento così può servire a salvare la vita.
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