Il Tirreno

Grosseto

La coalizione bisticcia, altro rinvio per la giunta

La coalizione bisticcia, altro rinvio per la giunta

Il sindaco Benini ha già scelto i cinque assessori, ma la nomina non arriva Nella squadra ci sarebbero Pecorini, Giorgieri, Catalani, Rapezzi e Baldi

2 MINUTI DI LETTURA





FOLLONICA. A due settimane dal ballottaggio Follonica non ha ancora una giunta, la coalizione blocca il sindaco. Sono passati 14 giorni dall’elezione a sindaco eppure non sono bastati ad Andrea Benini per nominare la sua squadra, mentre la città attende che la macchina amministrativa riprenda a lavorare a pieno regime. Lunedì mattina era stata annunciata la conferenza stampa di presentazione dei cinque assessori che affiancheranno il nuovo sindaco. Adesso pare che quella conferenza venga rimandata e che quindi ci sarà ancora da aspettare.

A quanto raccontano i bene informati i nomi ci sarebbero già da alcuni giorni, ma sarebbe la coalizione a bloccare Benini, o almeno parte della coalizione. I rumors parlano di Andrea Pecorini che dovrebbe avere la nomina anche di vicesindaco, Mirjam Giorgieri attuale segretario del Pd follonichese, Barbara Catalani architetto che ha curato la realizzazione del museo Magma, Donatella Rapezzi assessore della giunta Baldi con deleghe al bilancio e al patrimonio, e infine Massimo Baldi della lista Gente di Follonica.

I nomi scelti da Benini sarebbero questi, ma a quanto pare nel centrosinistra ci sono già i primi mal di pancia: giovedì sera era stata convocata l'assemblea della coalizione per presentare la squadra di assessori, l'appuntamento è stato rimandato dieci minuti prima dell'orario della convocazione. Motivo? A quanto è trapelato, i socialisti non avrebbero gradito le scelte del sindaco e chiederebbero l'ingresso in giunta di Alberto Aloisi al posto di Donatella Rapezzi, nonostante l'ex assessore sia della loro stessa corrente politica.

Così dopo due settimane un altro stop forzato: Benini è a Ivrea a rappresentare il Comune del Golfo in una iniziativa dedicata ai patti tra le città italiane, sicuramente al suo rientro stasera avrà il suo bel daffare. Già nei giorni scorsi il neo sindaco non aveva avuto vita semplice: le richieste per entrare in giunta sono iniziate già prima del ballottaggio e nonostante durante i vari incontri della campagna elettorale Benini abbia dichiarato che le sue scelte sarebbero state libere da ogni vecchia logica politica, alla fine poi la coalizione ha chiesto il conto. Quattro liste, cinque partiti in lizza più una lista civica, era forse scontato che la nomina degli assessori avrebbe creato qualche dissidio. Così adesso toccherà a Benini tentare la mediazione e arrivare in tempi brevi alla presentazione della sua squadra.

Paola Villani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa