Il Tirreno

Grosseto

È morta Stefanini, poliziotta dell’ufficio porto d’armi

È morta Stefanini, poliziotta dell’ufficio porto d’armi

GROSSETO. Due comunità sono da ieri in lutto per la morte prematura di Stefania Stefanini, 54 anni: sono la comunità della polizia di stato, nella quale si era arruolata nel 1986, e quella del...

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Due comunità sono da ieri in lutto per la morte prematura di Stefania Stefanini, 54 anni: sono la comunità della polizia di stato, nella quale si era arruolata nel 1986, e quella del Caldana calcio, perché Stefania era la moglie del presidente Gaetano Di Curzio. È morta in ospedale, dopo aver lottato contro una malattia che negli ultimi tempi l’aveva duramente provata, ma non ne aveva scalfito lo spirito.

In Questura, Stefania Stefanini era il punto di riferimento per porto d’armi e porto di fucile: un servizio che aveva svolto fino a qualche settimana fa, dietro sua espressa richiesta, ritornandovi dopo che si era dovuta allontanare a causa dei primi sintomi della malattia e dopo essere stata sottoposta a interventi chirurgici. Lo aveva chiesto al questore e il dottor Laratta, che pure l’avrebbe voluta impiegare in un compito meno gravoso, l’aveva rimessa nell’ufficio dove per tantissimi anni aveva tenuto i contatti con migliaia di grossetani.

I sindacati di polizia Coisp e Ugl, cui era iscritta, si dicono profondamente addolorati anche a nome di altre sigle sindacali e di tutti gli altri colleghi.

Gavorranese, da anni era sposata con l’ingegner Di Curzio e con lui aveva diviso le vicende calcistiche della squadra. La coppia non aveva figli.

«Tutti gli uffici di Polizia, le associazioni di caccia, o i cittadini si rivolgevano a lei per esperire le pratiche inerenti ai porto d’armi e ai porto di fucile uso caccia o per uso sportivo per tutta la provincia di Grosseto - ricordano i colleghi del Coisp - e lei risolveva ogni problema con grande competenza e zelo, visto il tempo di permanenza all’ufficio della Questura, ma anche con grande semplicità, disponibilità e simpatia».

«Unico pensiero positivo di questi istanti, è sapere che Stefania sarà stretta nelle braccia del padre tanto amato, che l’aveva preceduta nel cammino di luce».

Il rito funebre sarà celebrato domani mattina alle 9 nella chiesa di San Biagio a Caldana. All’ingegnere Di Curzio e ai familiari tutti le condoglianze della nostra redazione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa