Trasporti
Transenne all’ex ospedale pericolante
La vecchia struttura grossetana è lasciata nel degrado e si temono crolli
GROSSETO. All’ex ospedale sono spuntate le transenne. L’antica struttura dell’edificio è esausta. Logorata dal tempo e dalle attese di una riqualificazione promessa e mai compiuta. Lì sono nati migliaia di grossetani. Lì ha studiato il premio nobel per la medicina, Robert Koch. Oggi tutto è nel degrado, abbandonato a se stesso. Preda di ratti e piccioni. Ora sono arrivate le transenne lungo strada: il rischio più evidente è che qualche vecchia impalcatura, lasciata a marcire per anni addosso all’edificio, finisca sul capo di qualche passante. E c'è chi ha il timore che possa venir giù anche parte della struttura. Nessuno stupore. L’ex ospedale non solo non è esempio d’investimenti, ma neppure di buonsenso: durante l’inverno, pure il cortile che divide il palazzo dalla sede dell’università è sempre pieno zeppo di auto parcheggiate e sporcizia. Eppure quella, l’ha ricordato più volte l’architetto Roberto Aureli, è zona vincolata. Un tempo lì giocavano i bambini del reparto di pediatria: correvano attorno a una fontana raffigurante dei tritoni. È sparita da anni.
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