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Mattatoio comunale all’asta a luglio per 500mila euro

Mattatoio comunale all’asta a luglio per 500mila euro

GROSSETO. Dopo 15 anni il Comune di Grosseto tenta di chiudere la partita del mai completato mattatoio comunale in via Siria: il 18 luglio alle 11, nello studio del notaio Luciano Giorgietti, il...

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GROSSETO. Dopo 15 anni il Comune di Grosseto tenta di chiudere la partita del mai completato mattatoio comunale in via Siria: il 18 luglio alle 11, nello studio del notaio Luciano Giorgietti, il complesso immobiliare andrà all’asta per 509.874,14 euro, a cui aggiungere l’Iva al 22 per cento.

Il Comune – sotto la giunta Antichi – ha acquisito l’area nel 1999 espropriandola ai proprietari per questioni di «pubblica utilità». Un’urgenza che, però, naufraga sotto.

La società Mattatoi di Maremma srl, nata nel 1998 per gestire il mattatoio incompiuto dopo vari contenziosi legali e indagini della Corte dei Conti viene liquidata dalla nuova giunta (assessore Giuseppe Monaci).

I conti sono in rosso: il bilancio del 2010 ha avuto un rosso di 142.056 euro che tocca al Comune ripianare. È il Comune, infatti, il principale possessore, con una quota del 72,47%, seguito dalla Camera di commercio che ha il 14% e da altri enti pubblici in misura minore.

Il complesso immobiliare si trova nell’area Pip di via Giordania, nella zona industriale di Grosseto, ed è composto da un’area edificabile di 9.525 metri quadrati, con un corpo di fabbrica in corso di costruzione che ha una superficie coperta di 1.570 metri quadrati. Al momento tutto quel che è stato costruito è una struttura portante in cemento, con pavimento di calcestruzzo, una struttura portante fatta di 14 pilastri.

Chi acquista l’ex nuovo mattatoio non “eredita” né debiti né crediti che restano alla Mattatoi di Maremma, e dunque per la gran parte al Comune di Grosseto.

L’incanto del 18 luglio arriva dopo che lo scorso gennai nessuna delle aziende intorno ha esercitato la prelazione. Sarà un incanto unico e definitivo, con aumento minimo di 5mila euro. Potranno presentarsi insieme fino a tre imprese e le offerte vanno portate a mano entro le 12 del 16 luglio nell’ufficio del notaio (via Porciatti 5).

Il bando d’asta e tutti i documenti necessari agli aspiranti acquirenti si trovano sul sito del Comune www.comune.grosseto.it.

Francesca Ferri

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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