Attenzione
La canoa polinesiana con il legno d’Amiata
Il Consorzio forestale sta per varare la prima imbarcazione fatta con materia prima della montagna
CASTEL DEL PIANO. I boschi dell’Amiata si sposano col mare. Ormai anche la pubblicità di alto livello, come quella prestigiosa del profumo di Trussardi, lo dimostra. Le foreste amiatine entrano nei film, come quello di Jon Voight, Giovanni Paolo II, in cui il Papa si ristora nelle faggete della montagna incantata.
Ma la valenza del nuovo binomio che declina insieme le suggestioni della montagna e del mare è stato già da tempo cavalcato dal Consorzio forestale dell’Amiata con un progetto per realizzare imbarcazioni tipo canoa polinesiana interamente realizzate con legname certificato Pefc dei boschi in gestione al Consorzio. Sta per nascere, insomma, la prima canoa certificata.
«L’idea di prestare il nostro legname Pefc a un’imbarcazione – spiega Pier Paolo Camporesi presidente del Consorzio forestale – nasce per promuovere il territorio amiatino stimolando il turista estivo della costa a rivolgere l’attenzione all’entroterra montano. Le canoe infatti creeranno un legame tra mare e montagna e solleciteranno chi le utilizza ad andare a vedere da dove venga il legname con cui sono costituite. È un turismo sostenibile perché la fattura di queste imbarcazioni è all’insegna della naturalità dei materiali e dell’assoluto silenzio con cui si muovono. Ciò le rende gradite di certo a un target di turisti, quelli del Nord Europa o dell’America, che amano tranquillità e naturalezza. In totale linea con la metodologia di gestione delle nostre foreste».
Per realizzare questo progetto, che prende il nome di “Au Moana Amiata”, si è messa in campo una collaborazione fra Consorzio forestale e l’associazione Aics Acapo di Talamone che realizza interamente a mano gli scafi con il materiale fornito dal Consorzio, tavolame di douglasia, abete rosso, acero di monte e pioppo.
«Vorremmo coinvolgere – dice Camporesi – anche gli studenti per renderli più consapevoli del territorio che abitano e della ricchezza che custodisce, oltre che insegnare loro il metodo di costruzione».
La realizzazione della prima canoa con legname certificato amiatino è in corso d’opera e il primo manufatto dovrebbe esser completato e messo in mare ad agosto. Lo stanno realizzando due esperti, Raoul Luraschi e Bruno De Maria.
«Quando vidi le canoe di Talamone – racconta Camporesi – mi venne subito in mente che un valore aggiunto avrebbe potuto essere poterle costruire col nostro legname. Proposi la cosa e si trovò l’accordo. La canoa è bellissima, porta 8 persone, è silenziosa e ha impatto ambientale zero. Ci ha fatto piacere trovare conferma della nostra idea di legare la montagna al mare nella pubblicità di Trussardi girata nella splendida faggeta gestita dal nostro Consorzio». (f.b.)
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