La manifestazione
Bufera sulla Liberazione M5S declina l’invito
I grillini non parteciperanno alle iniziative organizzate dal sindaco Stella «Non siamo stati coinvolti alla riunione sulla falda, questo è totalitarismo»
SCARLINO. «Ci sentiamo ancora sottoposti e non liberi». E se il riferimento è al nazifascismo ecco che parole simili fanno parecchio rumore. Tutto nasce da un invito: quello inviato dall’amministrazione per i festeggiamenti per i settant’anni della Liberazione e declinato senza tanti giri di parole dai grillini, che tirano fuori nuovamente il tavolo per le bonifiche della falda. «Non siamo stati coinvolti – dicono - Con questo atteggiamento si perpetua un sistema totalitario». Per questo annunciano che da qui in avanti non parteciperanno a nessun evento organizzato dal Comune. «Ad oltranza, finché le cose non cambieranno».
Se ci guardiamo in giro, almeno nella zona nord della Maremma, nessun meetup (potremmo considerarlo l’equivalente di una segreteria comunale, solo che è in rete) aveva mai alzato così tanto i toni. Un attacco che ricorda molto lo stile nazionale del leader del Movimento Beppe Grillo, perché il paragone in questa circostanza è esplicito. La nota dei grillini scarlinesi è tanto breve quanto esaustiva. «Il M5s Scarlino ha ricevuto dall'amministrazione comunale, a firma del neo sindaco Marcello Stella, l'invito alle celebrazioni del 70esimo anniversario della Liberazione di Scarlino dal nazi-fascismo (che prenderanno il via questa mattina alle 10 in piazza Garibaldi, ndc). Avremmo partecipato volentieri se nei giorni scorsi la stessa amministrazione, nell'organizzare un tavolo tecnico sulle bonifiche dei terreni e della falda con Asl e Arpat, avesse avuto l'accortezza di coinvolgere il Movimento 5 Stelle e le associazioni del territorio». Questo è il peccato commesso dall’amministrazione, secondo i grillini. Eppure, proprio nei giorni scorsi, lo stesso Stella ha spiegato come quel tavolo sia stato solamente un incontro tra i tecnici che si occupano della falda e la propria giunta. Per di più, vista anche la manifesta volontà delle associazioni di partecipare attivamente a queste tematiche, il sindaco ha anche dato delle rassicurazioni. «Attiveremo forum tematici, e prima possibile sarà attivato uno sull’ambiente, al quale potranno partecipare tutti gli interessati». Ma questo non basta al Movimento 5 Stelle. Ed ecco il totalitarismo scarlinese. «Siccome riteniamo che con questo atteggiamento si perpetui un sistema totalitario – riprende la nota - che ignora i cittadini, ci sentiamo ancora sottoposti e non liberi, per cui non c'è niente da festeggiare e continuiamo a far parte della Resistenza». Un totalitarismo che si legittima, seguendo il discorso dei grillini, in una manciata di voti: ventidue per la precisione, quelli di scarto tra la vincente coalizione di centrosinistra e quella poi andata all’opposizione di centrodestra. E lo spirito partigiano del Movimento scarlinese annuncia battaglia. «Ad oltranza, finché le cose non cambieranno».
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