Il dolore
«Very beautiful» Parola di Unesco
Gli ispettori sono rimasti colpiti dalla magia del geoparco A settembre si pronunceranno sulla certificazione
MASSA MARITTIMA. «Very beautiful» è il concetto che il distinto uomo inglese vuol far subito trasparire. Poi la traduttrice spiega meglio il concetto: «Il Magma è davvero molto bello: riesce a legare insieme la memoria passata del territorio e quella futura ancora da costruire».
Parola di Chris Woodley Stewart, ispettore Unesco arrivato a Massa Marittima con un collega per la procedura di validazione del geoparco Colline Metallifere. Sono state proprio la magia e le idee che costellano il museo di Follonica a stregare i commissari europei nel loro primo giro di ricognizione sul territorio. Finora è una visita piacevole e affascinante – ha commentato – abbiamo apprezzato molto il lavoro che viene fatto per la valorizzazione della memoria di questo territorio». La visita degli ispettori, l’inglese Woodely e l’irlandese John Galloway, a loro volta presidenti di geoparchi nei loro paesi, è destinata a valutare il percorso di questi ultimi quattro anni di attività e per capire se rinnovare la certificazione Unesco per le Colline Metallifere. E dalle prime battute i due tecnici sono rimasti molto colpiti da quello che hanno visto. La visita è partita mercoledì sera a Gavorrano, tra incontri istituzionali e manifestazioni Slow Food Monteregio, per poi spostarsi il giorno dopo (ieri) nei siti di Ravi Marchi, per visitare la miniera, e poi a Follonica, dove gli ispettori sono entrati al Magma, rimanendo affascinati. «Very beautiful» rimarca Woodley. L’aspetto che più è piaciuto del museo del ferro follonichese è la sua capacità di unire passato e futuro. Un concetto molto caro agli ispettori, ascoltando anche le domande che hanno rivolto agli addetti ai lavori ieri mattina nella sala dell’Abbondanza a Massa Marittima. «Sono importanti le memorie, sia quelle passate che quelle da costruire da lasciare al futuro» dice l’ispettore inglese, ascoltando le risposte alle sue domande, anche difficili. «Ed è una fonte d’ispirazione vedere come il geoparco sia capace di unire tutta la comunità». Il sopralluogo Unesco riprenderà oggi con l’escursione nella galleria del Pozzo Impero a Gavorrano, per poi trasferirsi a Montieri e infine il Parco delle Biancane con il suggestivo percorso geotermico. Nella speranza che gli ispettori restino sulla scia d’entusiasmo trasmessa dal Magma, anche se i risultati li sapremo soltanto a settembre. «Le sensazioni sono buone – commenta il presidente del geoparco Colline Metallifere Luca Agresti – spero che siamo riusciti a rendere al meglio l’idea di cosa rappresenta il geoparco nazionale, delle buone relazioni e dell’omogeneità tra i territori».
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