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Roccalbegna, dopo 5 mesi riapre il ponte

Roccalbegna, dopo 5 mesi riapre il ponte

Oggi si potrà ricominciare a transitare sull’Armancione. Intanto la frana sembra stabilizzata

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ROCCALBEGNA. Ottocento camion di terra portati via dal ponte, interventi di ripristino eseguiti su un lato, fondo stradale lavato e pulito. Riapre oggi alle 17 strada provinciale 160, che riconnetterà finalmente Roccalbegna al resto del mondo dopo un black out che dura dallo scorso febbraio, quando fu deciso di chiudere la strada a causa delle tonnellate di terra che avevano inondato il ponte sull’Armancione, unico collegamento fra il paese e la Maremma.

Per cittadini e aziende cinque mesi di tribolazione che adesso stanno per finire. Lo spiega con grandissima soddisfazione l’assessore provinciale alle infrastrutture Fernando Pianigiani: «In questa operazione, fin dall’inizio, ci abbiamo messo impegno totale, perché il paese non fosse isolato, ben consapevoli che residenti, commercianti, aziende sarebbero stati sacrificati all’inverosimile per questa interruzione. Venerdì (oggi, ndc) è per noi, ma in primo luogo per tutti loro, una giornata importantissima. Riapriamo il ponte a lavori nemmeno terminati. Un passaggio largo comunque circa 3,5 metri, attraverso il quale saranno in grado di passare tutti i mezzi, anche pesanti, dagli autobus ai camion. Penso alla boccata di ossigeno che arriva a Roccalbegna con questa operazione. Per fortuna il ponte, nonostante il carico di tonnellate di terra, ha retto e non ha subito danni e per questo con il lavoro effettuato dai nostri operai siamo in grado di riaprire. In concomitanza con questo evento, faremo subito una lettera alla Regione e al Comune dove si chiede di avvertirci subito nel caso vi fossero movimenti franosi o altri problemi. Il mio pensiero prioritario è la sicurezza totale dei cittadini e dunque chiedo a tutti di rispettare alla lettera la segnaletica che installeremo».

Anche il sindaco Massimo Galli che da mesi segue gli interventi del Consorzio di bonifica e della Provincia è finalmente soddisfatto: «Un lavoro a tempi di record di cui ringrazio tutti. Gli operai della Provincia ripulendo la strada hanno addirittura riscoperto un muro e riportato alla luce un antico fontanile. La strada è stata lavata, resa transitabile in una parte, sistemati i new jersey, preparata la segnaletica. Sono felice per la popolazione, ridotta allo stremo».

Intanto proseguiranno i lavori nell’altra corsia: «Contiamo di riaprire entrambe le corsie a breve», aggiunge Pianigiani. Il sindaco Galli, dal canto suo, delinea e le prossime mosse per stabilizzare la frana: «Ci sono circa 500mila euro per la messa in sicurezza a disposizione della Bonifica, che elaborerà un progetto e poi darà il via ai lavori».

Ma la frana intanto come si comporta? «Il radar installato dalla Regione – spiega Galli – di cui mi arrivano i report settimanali, ci dà risultati confortanti. La frana appare stabilizzata. E dunque si può pensare, davvero, a mettere a breve, tutti gli 80 ettari interessati in sicurezza».

Fiora Bonelli

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