Sicurezza
Grosso squalo trovato morto all’Isola del Giglio
Un esemplare lungo 3 metri e 70 e pesante 4 quintali è stato ritrovato nelle acque del Campese e trasferito al porto
ISOLA DEL GIGLIO. Un grosso esemplare di squalo Capopiatto (volgarmente definito squalo vacca) è stato ritrovato morto ieri (mercoledì) nelle acque dell’isola del Giglio; l’animale, lungo 3 metri e 70 centimetri e pesante circa 4 quintali, è stato trasferito su disposizione dell’Autorità Marittima nel molo di levante di Giglio Porto, dove ha attirato gigliesi e turisti.
A trovarlo mentre galleggiava nell’acqua a circa 200 metri dalla costa di Campese è stato ieri (mercoledì) un sub, che ha fatto scattare la segnalazione all’autorità marittima, la Guardia Costiera dell’isola del Giglio. Gli uomini dell'ufficio locale marittimo dell'Isola del giglio sono andati subito sul posto a verificare, a bordo del gommone Gc345 . E subito è stata fatta comunicazione del caso all’Arpat e ai biologi che lavorano sull’isola nell’ambito dell’emergenza Costa Concordia. La carcassa è stata trascinata al molo gigliese con un mezzo privato, sempre su assistenza della Guaredia Costiera che ha seguito passo dopo passo tutte le operazioni del caso. La carcassa è stata quindi adagiata sulla pavimentazione del molo, dove si è proceduto ad aprire l’addome per procedere a una verifica delle condizioni interne: da lì è risultato che lo squalo aveva inghiottito un amo, morendo - pare - per soffocamento. Per tutto il tempo sul molo si sono avvicendati curiosi, abitanti e turisti incuriositi da questa presenza, già peraltro avvistata in passato nelle acque gigliesi, ma con numeri alquanto rari. Si tratta – lo ricordiamo – di una specie comunque inoffensiva e assolutamente non pericolosa per l’uomo. Lo squalo è stato portato via per lo smaltimento.
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