Gioco
Musica fino a tardi ma solo se si beve gazzosa
Cambia il regolamento sul piano acustico per i locali: deroghe per chi organizza serate analcoliche
GROSSETO. Deroghe sì, ma solo per serate analcoliche. È la proposta che la giunta porterà in consiglio per modificare il regolamento per la disciplina della attività rumorose in modo da consentire non solo a iniziative di interesse pubblico, ma anche a iniziative di privati, di ottenere la deroga per poter superare i limiti delle emissioni rumorose e quelli degli orari notturni. Feste e concerti a base di succhi di frutta e gazzosa, dunque invece che birra e cocktail a base di superalcolici, possono essere il grimaldello per forzare una normativa che, fino a quando la Regione non avrà adottato le modifiche alle quali sta lavorando, limita fortemente le attività di intrattenimento dei privati. L'assessore Giancarlo Tei spiega che in questo modo si vuol dare anche un segnale positivo, educativo, che ponga un freno alla deriva del consumo di alcol tra i più giovani. La modifica del regolamento in questione prevede la possibilità di concedere una deroga al mese, «per aree di insistenza», cioè per le aree cittadine su cui si affaccia l'esercizio pubblico che organizza l'iniziativa, a chi metterà in piedi serate in cui saranno banditi gli alcolici. Se, poi, tutti gli esercenti che si affacciano sulla stessa area, si mettono insieme e organizzano insieme la serata analcolica, allora le deroghe, per quell'area, potranno essere due al mese. Grazie alla deroga, dunque, si potrà fare musica e si potrà farla anche oltre le 22.
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