Finanza
Guardie giurate a scuola dai poliziotti
Finiti i primi incontri del protocollo “Mille occhi” con gli uomini della questura e con i carabinieri
GROSSETO. Si è concluso lunedì pomeriggio all’auditorium della questura il primo ciclo di incontri formativi destinati alle guardie giurate che lavorano in provincia. Gli incontri hanno costituito un aspetto essenziale dell’attuazione del Protocollo “Mille occhi sulla città”, firmato nel 2010 in Prefettura, che prevede un ruolo attivo delle guardie particolari giurate all’interno del più ampio contesto del controllo del territorio svolto quotidianamente dalle forze dell’ordine. Gli incontri, presieduti dal dirigente della divisione amministrativa e sociale Cristina Ermini, hanno visto come relatori il vice questore aggiunto. Armando Buccini e il commissario capo Antonio Marchiò, oltre al maggiore Edoardo Campora, comandante della compagnia dei carabinieri di Grosseto.
Gli incontri sono stati infatti l’occasione per richiamare l’attenzione sulla necessità di creare canali di comunicazione efficaci per il passaggio di tutte le informazioni che arrivano anche ai vigilantes. Le segnalazioni che gli operatori che svolgono il loro servizio in modo capillare nella città possono dare in termini di riconoscimento di mezzi di trasporto rubati o persone sospette, ostacoli sulle vie di comunicazione o di situazioni che facciano ritenere imminente la commissione di delitti. Informazioni preziose per lo svolgimento delle indagini.
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