Attenzione
Edilizia in crisi, Cerulli riprende la delega
PORTO SANTO STEFANO. “Croce e…. edilizia”, si potrebe parafrasare così il settore del comune di Monte Argentario che torna a essere materia di esclusiva competenza del sindaco Arturo Cerulli. Lo ha...
PORTO SANTO STEFANO. “Croce e…. edilizia”, si potrebe parafrasare così il settore del comune di Monte Argentario che torna a essere materia di esclusiva competenza del sindaco Arturo Cerulli. Lo ha comunicato lo stesso sindaco nel corso della riunione della Consulta dell’Edilizia da lui convocata, allargata ai professionisti (geometri, architetti, ingegneri) operanti nel comune di Monte Argentario; ai funzionari del settore, al futuro dirigente del’edilizia comunale Cristiano Bernardelli, partecipante all’affollata riunione in veste di uditore. La motivazione per l’assunzione di responsabilità per il delicato settore dell’edilizia da parte di Cerulli sarebbe il fatto che si sta allargando a macchia d’olio un “rumor” sull’efficienza dei servizi all’area 1.
Professionisti e cittadini si lamentano direttamente con il sindaco delle lungaggini che si verificano nell’iter delle pratiche relative all’edilizia pubblica e privata. Non è ammissibile – ha detto il sindaco – che una procedura riguardante quel settore, iniziata nel 2012 sia ancora in istruttoria e non se ne veda la conclusione, frase che è suonata come una critica, nemmeno tanto velata, agli istruttori delle pratiche. Ma il sindaco non è stato tenero nemmeno con quei professionisti che insistono a pretendere - dice lui - cose impossibili da concedere. Insomma una riunione dove sono sembrati tutti contro tutti in un’atmosfera quanto mai tesa. Tra le molte altre cose dette da Cerulli anche quella che la riunione della consulta, con tutto il suo seguito, era stata convocata per presentare in “diretta”, al nuovo futuro dirigente, la situazione del settore. La discussione è scivolata verso elementi concreti quali la consistenza dell’organico comunale, la questione “piscine” e quella delle aree boscate. È stato suggerito da parte dei professionisti di perfezionare il sistema on line degli uffici per evitare code davanti di persone che cercano notizie e risultati delle loro pratiche. È stato auspicato anche un più stretto rapporto tra la consulta e l’amministrazione in modo da affrontare subito (e risolverli) i problemi che potrebbero insorgere durante l’istruttoria delle pratiche e l’interpretazione delle norme. Comunque il sindaco desidera ricevere i professionisti i quali potranno presentargli la lista delle proprie pratiche che non hanno ancora avuto esito.
Renzo Wongher
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