Sicurezza
Arrivano altre 24 telecamere in città
Il Comune spende 360mila euro per aumentare la sicurezza: controlli all’ingresso di Grosseto e al sottopasso di via Sauro
GROSSETO. Ventiquattro nuove telecamere, sette delle quali installate agli ingressi della città in grado di riprendere anche le targhe delle auto e una al sottopasso di via Sauro, tra via Etruria e via Matteotti come da tempo chiedono i cittadini.
A Grosseto gli occhi elettronici vigileranno sulla sicurezza dei cittadini, che da qualche tempo dormono sonni sempre meno sicuri. «Vorrei che si potesse tornare a lasciare la chiave infilata nella porta di casa - dice il sindaco Emilio Bonifazi - la nostra città è sempre stata un posto tranquillo nel quale vivere e il piano per la sicurezza va proprio in questa direzione».
L’investimento del Comune è importante: in totale l’amministrazione spenderà 360mila euro per garantire la sicurezza dei cittadini. Centocinquantamila euro saranno destinati al potenziamento del sistema di videosorveglianza, 120mila invece sono quelli messi in bilancio per l’assunzione a tempo determinato di agenti della polizia municipale, cinquantamila per il progetto Estate sicura e altri quarantamila per l’acquisto di mezzi tecnici, di un ufficio mobile che potrà girare tra le frazioni e le radio di servizio.
Investimenti che centrano il bisogno di sicurezza e che sono già stati stanziati nel bilancio del 2013 del comune. Le gare d’appalto sono quasi pronte e presto quindi, nuovi occhi elettronici verranno installati in città. «È stato anche fatto un accordo con il settore lavori pubblici - dice Bonifazi - in modo tale che quando verranno sistemate zone della città, saranno anche installate videocamere di sorveglianza». Il primo lavoro in programma è la riqualificazione della stazione e anche lì, per combattere il degrado, potranno essere puntati altri occhi elettronici.
Sicurezza che camminerà anche sulle Mura, altro punto nevralgico della città. «Vogliamo aumentare l’illuminazione pubblica - dice il sindaco - e in questo caso è Enel Sole che ci ha teso la mano. Ma qui, per andare avanti con il progetto, c’è bisogno del via libera della Soprintendenza».
Sicurezza che per quanto riguarda le competenze del Comune è nelle mani della polizia municipale, che anche nel 2013 ha aumentato di sei unità il personale. «Il problema che viviamo - dice il comandante Felice Carullo - è quello dell’età dei nostri agenti. Nel 2009 solo il 13% del personale superava i 56 anni, oggi sono oltre il 35%».
Eppure, i compiti degli agenti, assomigliano ogni giorno di più a quelli della altre forze dell’ordine, con nuclei specializzati che lavorano gomito a gomito con la Procura e con una pattuglia di 35 motociclisti che garantiscono i controlli capillari contro prostituzione, parcheggiatori abusivi, bivacchi. Ma anche nel settore del commercio abusivo, grazie ai quali sono state identificate 56 persone ed emesse 7 comunicazioni di reato in base alla legge Bossi-Fini, oltre ad essere state elevate 42 sanzioni amministrative. «Tutte durante il mercato del giovedì», dice Carullo. Interventi che viaggiano di pari passo con quelli sugli incidenti stradali. Lo scorso anno a Grosseto sono morte 8 persone, e i vigili urbani hanno rilevato 689 incidenti in città che sono il 90% del totale degli scontri avvenuti. Tra questi ci sono stati anche cinquanta pedoni investiti. «Anche su questo capitolo - dice Carullo - un lavoro importante è quello della prevenzione. Per questo abbiamo dedicato tempo e personale all’attività di educazione stradale ed educazione alla legalità nelle scuole».
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