Il dolore
Trovati con la cocaina Due capalbiesi nei guai
CAPALBIO. Due arresti eseguiti dai carabinieri della stazione di Pescia Romana insieme ai colleghi del norm della compagnia di Tuscania, in due distinte operazioni per la lotta al traffico di...
CAPALBIO. Due arresti eseguiti dai carabinieri della stazione di Pescia Romana insieme ai colleghi del norm della compagnia di Tuscania, in due distinte operazioni per la lotta al traffico di stupefacenti. Un uomo di 35 anni che vive a Capalbio e un laziale che abita invece a Pescia Romana, rispettivamente di 35 e 37 anni, sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio mentre altri due uomini, un capalbiese di 39 anni e un quarantasettenne di Pescia Romana sono stati denunciati.
I militari di Pescia Romana stavano effettuando dei posti di blocco già dalle prime ore del mattino, quando hanno sorpreso il capalbiese mentre viaggiava con la sua Bmw X5 sulla statale Aurelia, in direzione di Capalbio, con a bordo 800 grammi di hashish nascosti nel vano della ruota di scorta. La perquisizione domiciliare eseguita in Capalbio ha permesso ai carabinieri di trovare e sequestrare un altro chilo e trecento grammi di hashish, circa 25 grammi di cocaina già suddivisa in dosi, materiale per il confezionamento e il taglio dello stupefacente e 7mila euro in contanti probabile provento di spaccio.
Tutta la sostanza sequestrata, una volta immessa nel mercato avrebbe fruttato oltre 6mila euro di guadagno. Durante lo stesso servizio, i carabinieri hanno beccato il 39enne romano mentre cedeva ai due uomini di Capalbio e Pescia Romana 20 grammi di cocaina. Anche per lui è subito scattata la perquisizione domiciliare che ha permesso d trovare e sequestrare la somma di denaro consegnata come pagamento dello stupefacente, la cui richiesta era stata di 2mila euro, nonché il materiale per il confezionamento della stessa. Alle perquisizioni domiciliari hanno preso parte le unità cinofile dell’Arma. All’udienza di convalida dell’arresto per il cittadino albanese si sono aperte le porte del carcere mentre per l’italiano sono scattati gli arresti domiciliari.
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