Attenzione
Caos all’asilo per la recita: arrivano i carabinieri
Bambini, genitori e insegnanti stipati nel corridoio: denuncia per l’aula magna non concessa
GROSSETO. Doveva essere solo un momento di festa per bimbi e famiglie al termine dell’anno scolastico, un rito prima delle vacanze estive. Invece la recita di fine anno delle tre classi dell’asilo di via Portogallo (già al centro delle cronache per la vicenda del taglio delle due classi del progetto Pegaso) si è trasformata in un incubo che ha richiesto perfino l’intervento dei carabinieri. A raccontare la vicenda uno dei genitori presente alla recita.
«La responsabile dell’asilo – spiega Michele Benelli – aveva fatto richiesta scritta via fax alla dirigente scolastica per poter usare per la recita l’aula magna. Siccome nessuna risposta formale è stata ricevuta si è deciso di fare la recita in cortile». Una soluzione di ripiego dunque, quella di fare lo spettacolo con i bimbi all’aperto, ma martedì 17 giugno ci si è messa di mezzo pure la pioggia che ha costretto bimbi, maestre e famiglie a trasferirsi tutti nel corridoio della scuola. «Non potendo utilizzare l’aula magna – spiega Michele – la recita è stata fatta nel corridoio della scuola con tutte le conseguenze che si possono facilmente immaginare per quel che riguarda il caldo e la sicurezza».
Duecento persone stipate come sardine, bambini che iniziano a spogliarsi per il caldo e una persona che sviene, mentre altre due persone lamentano qualche malessere ma se la cavano con un bicchiere d’acqua. Molti genitori non ci stanno e se ne vanno indignati, costringendo i figli a rinunciare alla recita preparata con tanta dedizione insieme alle proprie maestre. «È successa una cosa davvero incresciosa – aggiunge Michele – come hanno potuto constatare anche i carabinieri intervenuti dopo diverse segnalazioni fatte da noi genitori. Domani (oggi) faremo denuncia per l’accaduto».
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