Sicurezza
«Non sia un’altra Salerno-Reggio»
Appalti: botta e risposta tra Sel e il presidente della Regione
GROSSETO. È botta e risposta tra Sel e il presidente della regione Enrico Rossi, sul presunto mancato rispetto della legge sugli appalti per la realizzazione dell’autostrada. «Quello che sappiamo è che l'Europa ha aperto una procedura di infrazione contro l'Italia perché la Sat avrebbe affidato appalti per molti milioni di euro in modo non conforme alla normativa europea - spiegano i rappresentanti provinciali di Sel - Finora abbiamo criticato nel merito il progetto autostradale e la procedura amministrativa. A riguardo ricordiamo al presidente Rossi che oltre al lotto 5b (quello di Orbetello) non sono ancora stati neanche progettati quelli di Grosseto-Magliano (lotto 4) e di Piombino (lotto 7) e finché tali tratti non saranno approvati i lavori nei lotti 2 e 3 non potranno partire». Oltre alle valutazioni di merito, il presunto non rispetto della legge sugli appalti per una grande opera e il possibile conflitto di interesse, sollevato anche dalla parlamentare di Sel Marisa Nicchi, tra il presidente della Sat e il commissario straordinario per il Governo per la realizzazione dell'autostrada, ruoli entrambi ricoperti dalla stessa persona. «Non vogliamo subire da Firenze un'imposizione rispetto ad un'opera ormai inutile che cura solo gli interessi dei privati e devastante per il nostro territorio - dicono - così come la sicurezza stradale nei tratti di Orbetello e Capalbio e la sicurezza del territorio, in particolare ad Albinia, non può essere legata alla realizzazione di un'autostrada che ha tutte le caratteristiche per ripercorrere la tempistica della Salerno-Reggio Calabria».
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