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La pizzeria perde al Tar Il canone non diminuisce

La pizzeria perde al Tar Il canone non diminuisce

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Ha rigettato il ricorso presentato dalla Nuova Pizzeria Napoletana, il Tar della Toscana: il canone demaniale marittimo e l’imposta regionale sulle concessioni dei beni...

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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Ha rigettato il ricorso presentato dalla Nuova Pizzeria Napoletana, il Tar della Toscana: il canone demaniale marittimo e l’imposta regionale sulle concessioni dei beni del demanio marittimo rimangono quelli decisi per il 2014. E non è una cosa di poco conto.

La vicenda anche in questo caso parte da lontano, quando nel 2007 il demanio marittimo decise di rivedere i canoni di locazione delle aree: la Pizzeria Napoletana, il locale storico di Castiglione della Pescaia all’inizio del lungomare di via Roma (una volta si chiamava pizzeria da “Giacomino”), ha infatti la sua sala da pranzo praticamente sulla spiaggia. Una vista mozzafiato davanti al porto canale, in un luogo di passeggio tra i più frequentati del paese. Proprio dal 2007 al 2013 il nuovo canone demaniale, la tassa sul suolo in sostanza, ha avuto un incremento notevole: in totale la società ha dovuto pagare circa 300 mila euro. La Nuova Pizzeria Napoletana aveva così deciso di presentare un primo ricorso, proprio per fronteggiare un aumento giudicato “esoso” rispetto a quello che pagava abitualmente. E poi per il 2014 ha presentato sempre al Tar della Toscana una nuova istanza. I giudici fiorentini invece hanno «considerato che le censure dedotte in ricorso non sembrano, alla prima sommaria delibazione propria della fase cautelare, assistite dal necessario fumus di fondatezza, dovendosi ritenere nuova concessione quella intervenuta il 31 dicembre 2003 (n. 84/2003) e tenuto anche conto della sentenza della Corte costituzionale n. 302/2010 che ha affermato la legittimità costituzionale dell’articolo 1, comma 251, l. n. 296/2010; ritenuto, pertanto, di dover respingere l’istanza cautelare di cui al ricorso».

In sostanza, rimane il canone stabilito nel 2007. La Nuova Pizzeria Napoletana era rappresentata e difesa dall'avvocato Barbara Tinacci, mentre per il Comune di Castiglione della Pescaia, che svolge le funzioni per conto del Demanio marittimo, era rappresentato e difeso dall'avvocato Daniele Falagiani, e per l’Agenzia del Demanio rappresentata e difesa per legge dall'Avvocatura distrettuale dello Stato di Firenze.

Enrico Giovannelli

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