Il Tirreno

Grosseto

Incendio distrugge un negozio in centro

di Paola Villani
Incendio distrugge un negozio in centro

Le fiamme forse originate da un circuito e in pochi minuti hanno divorato tutto nell’erboristeria “Le idee della natura”

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FOLLONICA. Le chiavi sono rimaste nella serratura di quella porta andata a fuoco insieme a tutto il negozio. Erano da poco passate le nove e trenta ieri mattina, quando le prime fiamme hanno colpito l'erboristeria “Le idee della natura” di via Bicocchi, propagandosi nel giro di pochi istanti e arrivando a spaccare una finestra per poi bruciare anche il gazebo del ristorante dietro all'attività dove è partito l'incendio.

Attimi di panico per la città del Golfo, rimasta incredula a osservare ciò che stava accadendo. Un attimo e il piccolo negozio del centro è bruciato senza che nulla potesse essere recuperato. L'attività di proprietà di una coppia, Richard Maffei e Serena Tosi, aperta da qualche anno, è diventata presto un punto di riferimento per molti: i due giovani infatti non vendono solamente prodotti d'erboristeria, ma si occupano anche di sistemare mobili, di preparare bomboniere e decorazioni per matrimoni o eventi, insomma un'attività che nonostante la crisi era riuscita a ritagliarsi il suo spazio nell'economia locale.

«Un sogno andato in fumo in pochi attimi», così Serena commenta l'accaduto. Ieri mattina Richard ha aperto il negozio, accesso le luci e poi come spesso accade, era uscito per sbrigare delle commissioni. Rientrato dopo pochi minuti ha trovato l'inferno, le chiavi sono rimaste nella serratura, tanto era il fumo che usciva dal locale: Richard si è allontanato per non rischiare il peggio. Poi è arrivata anche Serena: il panico ha preso il sopravvento. La ragazza che lavora nel negozio di telefonia accanto all'erboristeria, li ha fatti entrare nel suo negozio un attimo, poi tutti sono usciti per paura che le fiamme potessero arrivare anche lì. Il fuoco è arrivato fino al gazebo del ristorante Steak House che si trova proprio dietro al fondo incendiato, bruciandone una parte e rompendo dei vetri.

«Aspettavo che il negozio aprisse – racconta una commerciante della via – dovevo fare degli acquisti: quando stavo per arrivare ho visto il fumo e le fiamme. Per fortuna in quel momento stava passando un carabiniere, ho urlato e lui ha dato subito l'allarme. In pochi minuti sono arrivati i vigili del fuoco». Sul posto oltre ai carabinieri e ai pompieri, sono arrivati anche gli agenti della municipale per dirigere il traffico, considerato che la strada era interrotta per la presenza dei mezzi di soccorso. «Ho sentito un rumore impressionante, come se fosse scoppiato qualcosa – racconta la commessa del negozio di telefonia – Ho avuto paura, poi sono uscita e ho visto Richard in mezzo alla strada». Serena non riusciva a smettere di piangere, il marito tentava di consolarla: vedere il proprio sogno andare in fumo in una manciata di minuti è stato un colpo durissimo.

Un corto circuito ecco cosa potrebbe aver causato le fiamme. Oppure: dietro al negozio c'è il laboratorio dove i due ragazzi preparavano le loro creazioni. Forse una lampada da terra, sistemata accanto a una tenda, può aver provocato la scintilla fatale. Le indagini sono ancora in corso, ma pare escluso il dolo.

Tutto l'arredo e la merce sono andati persi, così come tutte le creazioni iniziate e non ancora pronte, o in via di consegna. Tutti i negozianti della via sono stati vicini alla coppia in quei minuti tragici e non smetteranno di farlo: è scattata subito una catena di solidarietà per sostenere anche materialmente i proprietari dell'attività di via Bicocchi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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