Finanza
«In un attimo è bruciato il nostro sogno»
FOLLONICA. «Che dire? Basta un attimo per far bruciare un sogno: un attimo di non sappiamo neanche cosa, corto circuito? Sfortuna? Ora la lavagna è vuota, un colpo di spugna ha portato via cosa...
FOLLONICA. «Che dire? Basta un attimo per far bruciare un sogno: un attimo di non sappiamo neanche cosa, corto circuito? Sfortuna? Ora la lavagna è vuota, un colpo di spugna ha portato via cosa avevamo scritto in tanti anni di impegno, amore, dedizione, fiducia, tutto in cenere. Eppure, mentre eravamo lì a vedere il fumo uscire dal nostro negozio, tutte le facce viste mille volte sorridere in tanti anni erano lì, a piangere con noi. Grazie, infinite, grazie a tutti, grazie per l'amore mille volte dimostrato, grazie per i vostri abbracci, grazie per essere venuti».
Poche frasi, affidate al social network per raccontare le sensazioni provate in quei minuti di terrore: Serena Tosi ha lasciato un messaggio su Facebook, per ringraziare tutti e per esprimere il proprio dolore per quanto era appena successo. Moltissimi i messaggi di risposta: parole di sostegno e solidarietà per due persone speciali. Serena l'anno scorso aveva promosso una raccolta fondi per Fallou, senegalese che da anni vive a Follonica, che a marzo del 2013 ha perso la moglie rimasta in Senegal, ma non aveva abbastanza denaro per tornare a casa a darle l'ultimo saluto e stare accanto ai propri figli. In pochi giorni Serena è riuscita a raccogliere, con l'aiuto di molti commercianti, i soldi necessari a far partire Fallou, che grazie a lei è riuscito a partecipare al funerale della moglie.
La grande passione con cui i due proprietari dell'erboristeria si occupano della loro attività li ha fatti conoscere e apprezzare dai follonichesi. (p.v.)
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