Il dolore
Vandali gettano una moto in mare
Trovati una Honda e due cassonetti dell’immondizia sott’acqua in porto
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Questa volta l’hanno fatta grossa davvero. Hanno fatto un danno da decine di migliaia di euro soltanto per rendere un po’ più divertente la loro notte a Castiglione della Pescaia. Gettando in acqua una moto Honda di grossa cilindrata e due cassonetti della spazzatura. Ad accorgersi di quello che era successo sulla banchina del porto è stato il proprietario della moto e gli uomini della guardia costiera.
Tutto è cominciato quando l’uomo è andato a prendere la sua Honda. L’aveva lasciata parcheggiata la sera prima vicino alla caserma della guardia costiera e quando si è accorto che era sparita, ha pensato subito a un furto. Ma gli uomini della Marina, una volta usciti dalla caserma, si sono accorti che da lì erano spariti anche due grandi cassonetti dell’immondizia. Una moto si può rubare - hanno pensato - i cassonetti no. Un’intuizione che li ha convinti a chiamare i sommozzatori della Nautica Benelli per dare una controllatina al fondale del porto.
Emanuele Flaccadori, sub della società che collabora con la guardia costiera, ha indossato la muta e si è immerso nelle acque non proprio trasparenti del porto. «Dalla banchina non si riusciva a vedere nulla - dice Flaccadori - ma quando sono entrato in acqua ho trovato sia la moto che i due cassonetti». Insomma, qualcuno, durante la notte, si era divertito a gettare in mare tutto, proprio dalla banchina sotto la guardia costiera all’altezza della motonave Ulisse.
I cassonetti e la Honda sono stati imbracati dal sommozzatore con delle funi e poi tirati su con una gru. «Inutile anche a dirsi - spiega il sub - la moto era danneggiata».
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