Sicurezza
Principina, crollano altri due pini, tragedia sfiorata
Prosegue inarrestabile la morìa di alberi nella frazione balneare: gli abitanti sono infuriati e preoccupati: «È a rischio la nostra incolumità»
Altri due pini crollati per strada, tra le case, le macchine e le persone. Altre due tragedie sfiorate. A Principina a mare si è ripetuto per l’ennesima volta un copione fin troppo noto agli abitanti della frazione balneare, testimoni impassibili (ormai da anni) delle decine di alberi malati che precipitano all’improvviso mettendo a rischio l’incolumità di abitanti e turisti. La notte tra domenica e lunedì, racconta Giuliano Rabiti, intorno alle 3 «un enorme pino è crollato in una traversa di via delle Arselle, a poca distanza dal viottolo della pineta».
Ieri (lunedì), intorno alle 18, la scena si ripete: un altro pino si stacca e cade, in via delle Arselle, in mezzo alle macchine in sosta. Sfiora un’auto, per fortuna non fa danni. Ma è solo un caso, come al solito. Come tutte le altre volte in cui si ripetono queste scene, che sembrano quasi surreali. La gente è imbufalita e incredula, reclama sicurezza. Ieri è scattata le protesta; sul posto sono arrivati gli agenti della polizia municipale e i vigili del fuoco. Si è scatenato un putiferio; gli abitanti sono scesi in strada, stufi. e scena assurda: i turisti hanno scattato foto agli alberi crollati. Le hanno spedite ai parenti lontani, come triste souvenir. Rabiti è preoccupato, e non è il solo. «Io ho smesso di combattere, non ho più fiducia», scuote la testa il geometra Giuseppe Lenzini, che ha protestato in Comune dove ha fatto protocollare una lettera di protesta. Prego davvero che non succeda mai niente, perché se succede qualcosa andiamo tutti dritti all’autorità giudiziaria».
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