Attenzione
Le idrovore sommergono nidi di uccelli protetti
Il Wwf: nella laguna di Orbetello una strage annunciata, questo è il momento della riproduzione
Oltre 50 nidi di specie rare di uccelli letteralmente sommersi da un'improvvisa marea artificiale proprio durante la riproduzione nella laguna di Orbetello. La denuncia è del Wwf che gestisce una delle sue Oasi storiche. L’associazione segnala che da domenica scorsa «la Regione Toscana ha autorizzato l'inizio della circolazione forzata pompando acqua marina verso la laguna, una manovra che da anni viene effettuata come soluzione d'emergenza alle frequenti crisi distrofiche lagunari e conseguenti possibili morie di pesci che si verificano con l'arrivo del caldo estivo: la marea 'artificiale' ha così letteralmente sommerso i piccoli e le uova di sterna comune (Sterna hirundo) e cavaliere d'Italia (Himantopus himantopus), quest'ultimo simbolo della laguna, mettendo fine alla covata di decine di coppie che ogni anno, insieme a fraticelli (Sterna albifrons), corrieri piccoli (Charadrius dubius) , volpoche (Tadorna tadorna) qui trovano rifugio e acque ricche di nutrimento».
Per il Wwf si tratta di «una vera e propria strage 'annunciata' poiché chi ha effettuato la manovra era a conoscenza del momento delicatissimo per la buona riuscita della covata di tanti uccelli in piena riproduzione sulle sponde della laguna. Per questo motivo il Wwf sta valutando di portare quanto accaduto all'attenzione dell'autorità giudiziaria affinché vengano verificate eventuali ipotesi di reato in questa grave aggressione al patrimonio naturale tutelato a livello comunitario. L’associazione ambientalista ricorda che «non è la prima volta che questa manovra viene effettuata nel pieno della nidificazione. L'operazione era, tra l'altro, del tutto rinviabile visto il calo di temperature e le notevoli piogge di questi ultimi giorni: sarebbero bastati appena 10 giorni di rinvio per salvare la maggior parte dei nidi».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
